Un Tercesi "spezzato" sconfitto al Boschetto

16.03.2017 10:18

Amarissimo ritorno al Boschetto. Un Tercesi "spezzato" in due tronconi con un attacco sprecone, fermato anche da Martelli il portiere avversario, migliore in campo con almeno 4 miracoli. Una difesa distratta fin dalle prime battute. Eurogoal di Capello, quello della bandiera.
 
Brutta sconfitta, risultato avvilente per quanto creato. 
Questo è il sunto della giornata numero 15 giocatasi per le api al Forte, quello che fu il proprio campo, quello bello e conosciuto che ispirava fiducia. 
Complice le assenze pesanti di Gallone (infortunatosi in campionato col Carignano) e Gardella la squadra si ritrova con 9 effettivi e presenta la titolare che vede Gozzi tra i pali, difesa inedita Lancillotti, Barabino, a centrocampo in avvio un Falcione influenzato e non al meglio, Senarega su una fascia, Corsi sull'altra, di punta l'esperimento Guglielmi, tanto prolifico in amichevole che convince al tentativo. A disposizione Capello che entrerà al 10' senza più lasciare il campo e Germino.
 
Pronti via, subito doccia fredda. 
Un cross dalla trequarti trova l'inserimento dell'ala di casa che indisturbato segna. (1-0) e difesa tercesina immobile. Il raddoppio per i bianco blu stasera di casa con un bel fendente di Piana che trova la difesa tercesina ancora in barca, coinvolto anche Gozzi immobile. Il Tercesi non sembra reagire. Guglielmi è murato da pochi passi poi trova la risposta di Martelli il portiere di casa e migliore in campo, che neutralizza un tiro forte sebbene centrale. Quindi Falcione che liberato al tiro centra il montante sulla ribattuta ancora Martelli strepitoso. Cambia il Tercesi con Capello per Falcione. Il 28 tercesino si sistema sulla fascia con Senarega in cabina di regia. Ma il pasticcio è servito al 20' su uno spiovente Lancilotti va ma si ferma all'ultimo concedendo alla punta di casa di intervenire, pallonetto a Gozzi e rete. (3-0). Ancora Zenaikos, ancora dal limite, nessuno a chiudere ma Gozzi respinge. Sul finale di tempo il quarto centro dei "quadrifogli" con un'azione perfetta cross da una parte all'altra delle fasce, controcross per il liberissimo giocatore che insacca prendendo Gozzi in controtempo.
 
Ripresa: con Germino dentro per Guglielmi spostato in difesa, Barabino sulla fascia di punta Corsi.
Show di Martelli che non solo si va a prendere la "palma" di miglior giocatore ma anche quella di migliore in campo. Almeno 4 miracoli: su Falcione nell'angolino, su Corsi a tu per tu, devia alto con la punta delle dita su Senarega e ancora su Corsi. Fino al minuto 10 quando Capello avanza, non sa a chi passare e tenta la soluzione personale che si rivela il "goal della domenica" il pallone è preciso al sette ed il seppur bravissimo Martelli in tuffo non riesce a deviare. (4-1). E potrebbe riaprirsi se l'attacco non fosse sprecone come nel caso di Germino che si mangia un goal non da lui, solo a tu per tu col portiere, ci pensa tanto e glielo spara in bocca.
Lo Zenaikos ci prova dal limite, tiro sballato ma un rimpallo favorisce il liberissimo bomber che fredda Gozzi. (5-1).
Poco dopo ancora i padroni di casa, trovano Gozzi prima alla disperata deviazione, non bello ma efficace e alla deviazione sulla ribattuta.
Sale lo sconforto e finirà così.
 
Una brutta e pesante sconfitta. Soprattutto perchè, come già detto, con la classifica così corta una sconfitta di butta nel baratro una vittoria ti fa sognare. Giornata storta in tutto e per tutto: dietro infatti il Falcon batte la capolista di misura 2-3 e l'Olimpique Zena batte l'Hammarby. Entrambe che superano in classifica di un punto i tercesini, che si giocano molto nella doppia casereccia a partire mercoledi contro proprio l'Olimpique. All'andata fu un doppio successo in quel di Via Ungaretti che sfatà un tabù secolare e rilanciò le speranze di classifica giallonere.
I giochi sono aperti e sarà però necessario andare avanti senza calcoli. Il 5° posto occupato attualmente da Valponte è lontano ormai e quindi come ogni anno si apre l'inseguimento all'unico valido rimasto, il sesto, per ambire almeno per una volta al "sogno playoff".
 
Avanti tutta Tercesi, fino alla fine!

Amarissimo ritorno al Boschetto. Un Tercesi "spezzato" in due tronconi con un attacco sprecone, fermato anche da Martelli il portiere avversario, migliore in campo con almeno 4 miracoli. Una difesa distratta fin dalle prime battute. Eurogoal di Capello, quello della bandiera.

 
Brutta sconfitta, risultato avvilente per quanto creato. 
Questo è il sunto della giornata numero 15 giocatasi per le api al Forte, quello che fu il proprio campo, quello bello e conosciuto che ispirava fiducia. 
Complice le assenze pesanti di Gallone (infortunatosi in campionato col Carignano) e Gardella la squadra si ritrova con 9 effettivi e presenta la titolare che vede Gozzi tra i pali, difesa inedita Lancillotti, Barabino, a centrocampo in avvio un Falcione influenzato e non al meglio, Senarega su una fascia, Corsi sull'altra, di punta l'esperimento Guglielmi, tanto prolifico in amichevole che convince al tentativo. A disposizione Capello che entrerà al 10' senza più lasciare il campo e Germino.
 
Pronti via, subito doccia fredda. 
Un cross dalla trequarti trova l'inserimento dell'ala di casa che indisturbato segna. (1-0) e difesa tercesina immobile. Il raddoppio per i bianco blu stasera di casa con un bel fendente di Piana che trova la difesa tercesina ancora in barca, coinvolto anche Gozzi immobile. Il Tercesi non sembra reagire. Guglielmi è murato da pochi passi poi trova la risposta di Martelli il portiere di casa e migliore in campo, che neutralizza un tiro forte sebbene centrale. Quindi Falcione che liberato al tiro centra il montante sulla ribattuta ancora Martelli strepitoso. Cambia il Tercesi con Capello per Falcione. Il 28 tercesino si sistema sulla fascia con Senarega in cabina di regia. Ma il pasticcio è servito al 20' su uno spiovente Lancilotti va ma si ferma all'ultimo concedendo alla punta di casa di intervenire, pallonetto a Gozzi e rete. (3-0). Ancora Zenaikos, ancora dal limite, nessuno a chiudere ma Gozzi respinge. Sul finale di tempo il quarto centro dei "quadrifogli" con un'azione perfetta cross da una parte all'altra delle fasce, controcross per il liberissimo giocatore che insacca prendendo Gozzi in controtempo.
 
Ripresa: con Germino dentro per Guglielmi spostato in difesa, Barabino sulla fascia di punta Corsi.
Show di Martelli che non solo si va a prendere la "palma" di miglior giocatore ma anche quella di migliore in campo. Almeno 4 miracoli: su Falcione nell'angolino, su Corsi a tu per tu, devia alto con la punta delle dita su Senarega e ancora su Corsi. Fino al minuto 10 quando Capello avanza, non sa a chi passare e tenta la soluzione personale che si rivela il "goal della domenica" il pallone è preciso al sette ed il seppur bravissimo Martelli in tuffo non riesce a deviare. (4-1). E potrebbe riaprirsi se l'attacco non fosse sprecone come nel caso di Germino che si mangia un goal non da lui, solo a tu per tu col portiere, ci pensa tanto e glielo spara in bocca.
Lo Zenaikos ci prova dal limite, tiro sballato ma un rimpallo favorisce il liberissimo bomber che fredda Gozzi. (5-1).
Poco dopo ancora i padroni di casa, trovano Gozzi prima alla disperata deviazione, non bello ma efficace e alla deviazione sulla ribattuta.
Sale lo sconforto e finirà così.
 
Una brutta e pesante sconfitta. Soprattutto perchè, come già detto, con la classifica così corta una sconfitta butta nel baratro una vittoria ti fa sognare. Giornata storta in tutto e per tutto: dietro infatti il Falcon batte la capolista di misura 2-3 e l'Olimpique Zena batte l'Hammarby. Entrambe che superano in classifica di un punto i tercesini, che si giocano molto nella doppia casereccia a partire mercoledi contro proprio l'Olimpique. All'andata fu un doppio successo in quel di Via Ungaretti che sfatò un tabù secolare e rilanciò le speranze di classifica giallonere.
I giochi sono aperti ma sarà però necessario andare avanti senza calcoli. Il 5° posto occupato attualmente da Valponte è lontano ormai e quindi come ogni anno si apre l'inseguimento all'unico valido rimasto, il sesto, per ambire almeno per una volta al "sogno playoff".
 

Avanti tutta Tercesi, fino alla fine!