Tra presente e futuro, si gioca

13.05.2015 10:43

Nebusolo il futuro delle api, molti forse, pochi i sicuri, se non lo zoccolo duro. Si gioca in amichevole, la prima della primavera-estate 2015. Caldo torrido, per la prima domenica d'estate, ranghi ridotti. Col Vailups finisce in pareggio.

La prima giornata da caldo estivo, il Giro d'Italia che arriva a Genova e il Tercesi che torna in campo. 
E' amichevole, si va agli Emiliani di Nervi, avversario il Vailups.
 
Tercesi rimaneggiato col gradito ritorno di "Gibri" Palazzotto, Grammatico va su una fascia. Si va con Gozzi tra i pali, Gibri e Bonanno dietro, Grammatico e Maestri sulle fasce con Pirondini in cabina di regia. Punta El Cucho. In panchina Barabino, da mister silenzioso, e Gardella fermato da virus gastro-intestinale.
 
Pronti via, sono gli ospiti del Vailups a giocare più intraprendenti. Di rimessa il Tercesi, che ci prova col Cucho. Gran parata del poritere degli azzurri. 
Non si passa, a farlo in maniera fortuita gli azzurri. Angolo tagliato al centro carambola sulla schiena dell'accorrente ala e rete:0-1.
Al 10' doccia fredda Tercesi: azione continuata sulla fascia, taglio centrale di Clay (oggi da avversario) per l'accorrente bomber, che tocca sotto scavalcando Gozzi in uscita. 0-2. 
Il Tercesi cerca di riorganizzarsi e trova la porta con Maestri prima e Roveda poi, sulla loro strada uno scatenato portiere avversario che dice no. Nulla può però sulla zampata del CUcho che vale l'1-2. Il pareggio è nell'aria e passa ancora per i piedi del Cucho. 2-2. Poco prima del cambio campo contropiede del Vailups, Lupino dalla fascia mette il turbo e serve in mezzo il bomber tutto solo che deve solo spiengerla dentro. La difesa del Tercesi, non gioca male, ma sale spesso, lasciando troppo solo Gozzi ultimo baluardo.
 
Cambio campo. Secondo tempo. 
Tutta un'altra musica per il Tercesi, che ci prova mettendo a durissima prova la difesa avversaria che deve ringraziare il proprio portiere se il passivo non sia cambiato. Due volte su Roveda, una su Maestri, una bomba di Palazzotto deviata in angolo. Super portiere. Ma sulla staffilata di Pirondini nulla può. Gozzi non proprio al meglio cade su un tiro non irresistibile facendosi però perdonare su una doppia bella parata a poco dal termine. Siamo sul 3-4 ad una manciata di minuti dal termine, fino a quando il Vailups sbaglia a centrocampo e riparte come una saetta Roveda, scatenato, e la piazza a superare il seppur estremo difensore avversario. E' 4-4, si chiude.
 
Gran caldo e Tercesi come nelle migliori tradizioni, che parte col freno a mano tirato. Molto meglio nella seconda parte di gara. Trova sulla propria strada un portiere in stato di grazia, ma poi, riesce a sfondare.
 
Futuro. Una nebulosa al momento.
I risultati non hanno aiutato in questa stagione ma resta la speranza, soprattutto tenuta viva dal Presidente, di poter rivedere ancora un anno il Tercesi in campo. Magari puntando sull'Amateur Cup, torneo sempre targato Aics, che estromette però i tesserati FIGC. Un gradino poco più in basso nella speranza che a basso costo e con un livello inferiore possa portare soddisfazioni sul campo. 
 
Ma la voglia al momento sembra mancare.
Per portare un'iniezione di fiducia sembra profilarsi un torneo esitvo ufficiale, potrebbe essere il "Primavera AICS" la scelta, improntata su partite serali nel mese di giugno con formula a gironi da 4 squadre, quindi con minimo tre partite giocabili.
 
Questo è quanto.
Si va avanti per ora, sperando di continuare sul serio.

Ora e sempre, Tercesi Alè!