Tercesi, sveglia!
21.01.2014 10:27
Timida ripresa, poi black-out a fine del primo e inizio secondo tempo, buona partita almeno di carattere, ma ora servono i punti.
Il Tercesi prosegue nella rinascita seppur infruttuosa a livello di classifica ed esce sconfitto anche ieri sera in quel di Serra Negrotto B. Da segnalare una ripresa di gioco e verve, poi il solito black-out a fine primo tempo ed inizio shock nella ripresa, remuntada sfiorata e passivo troppo ingeneroso.
Le api marcano assenti Dall'Aglio, Lauro, Palazzotto e Maggiolo. Presentano Gozzi tra i pali, centrale difensivo e capitano di serata Nicolò Capello, sugli esterni i sempre presenti Vescia e Traverso, a centrocampo affianco a Gardella, il gradito esordio di Pirondini, numero 3. Davanti la punta Gallotti.
Pronti via subito la partita in mano alle api che passano subito dopo 2'. Il taglio in mezzo è raccolto dal solito Gardella che fa 1-0 e suo personale 7° centro in 8 partite. Quindi forcing giallonero con le api vicinissime al raddoppio: sicuramente la dea bendata si è dimenticata dei valtrebbini, prima i legni poi un super portiere classe '68 con riflessi e colpi da ragazzino si oppongono al Tercesi. Prima Gallotti ci prova, ma proprio Francini, portiere dei locali si supera con la mano di richiamo volando al sette. Poi Gardella trova in uscita una gran chiusura dell'estremo di casa. I Zeneixi provano a mettere il naso fuori della loro metà campo con un'azione veloce mettono in condizione Ranno, vecchia conoscenza del panorama dilettantistico ligure, a tu per tu con Gozzi che però risponde presente nell'uno contro uno. Peccato che con la difesa un po ferma, il tiro dal limite, nel secondo tentativo vale il pareggio (1-1).
Il Tercesi non ci sta e si ributta in avanti senza però trovare la via della rete.
Sono i crociati a portarsi invece in vantaggio nel finale di tempo, prima lasciando indisturbato al tiro un centrocampista bianco scudato (2-1), poi con un'azione magistrale ma difesa giallonera colpevolmente ferma. Due passaggi e solo davanti a Gozzi un centrocampista non lascia scampo al 16 ospite. (3-1).
Manca collaborazione tra i terzini e il centro della difesa del Tercesi. Un passivo troppo "crudele" per un buon Tercesi che paga la dormita finale.
Nella ripresa non va meglio: anzi è shock in avvio con i locali che spingono sull'acceleratore per chiudere il match.
Prima ancora Ranno a tu per tu con Gozzi, ma nel duello con l'estremo tercesino vede ancora vittorioso il portiere che chiude alla grande. Poi punizione di seconda, leggermente deviata e Gozzi è costretto a fare gli straordinari e a deviare in tuffo.
Ma una azione concitata, frutto di un cross liberato con fatica dalla difesa tercesina e contro-cross trova l'incornata di testa a tagliare. Tutto molto bello. Meno per i gialloneri. Su un corner poco dopo, Gallotti anticipa un avversario, peccato che il tentativo porta al suo autorete. 5-1, una mazzata pazzesca. E proprio a giochi fatti torna di gran carriera il Tercesi. Il baricentro si alza, con Senarega che cercato costantemente mette palla giù facendo salire i compagni e vede la porta con facilità, nel primo caso segna il 5-2, nel secondo la sua girata perfetta si stampa sul palo, per quello che sarebbe potuto essere un "eurogoal".
Pietro dal canto suo da una grossa mano sulla fascia facendo il compito da diligente soldatino, difendendosi e pungendo, trova il 5-3 uccellando il seppur bravo estremo locale sul suo palo. Remuntada Tercesi, che ci crede visto che per i locali è finita la benzina.
Su un rinvio corto di mano di Gozzi, il centrocampista centrale dei locali, innesca Ranno che al terzo tentativo nel personale scontro con Gozzi fa centro.
Quindi sul finale, nonostante il combattivo Tercesi, la spina nel fianco e numero 15 dei crociati riceve e spara in porta, trovando Gozzi alla deviazione sopra la traversa.
Di lì a poco il direttore di gara sancirà la fine delle ostilità.
Un vero peccato, nuovamente per un Tercesi che esce comunque bene dal match. Per chi legge il tabellino potrebbe non pensarla così. E' evidente ci siano dei problemi come la mancanza di collaborazione tra i terzini e la difesa centrale, nei movimenti e diagonali mancate che hanno messo a dura prova il portiere tercesino che però sta crescendo negli uno contro uno. Sontuoso il capitano Capello nel ruolo di difensore centrale. Prezioso l'esordio di Pirondini che si fa sempre trovare al posto giusto al momento giusto e gioca testa alta, seppur la forma non sia eclatante vista l'inattività di circa un anno e mezzo. Gardella sempre pericolosissimo che imcrementa i goals personali. Gallotti invece sfortunato, non tanto per l'autorete, ma quanto per pali e portieri che con lui si rivitalizzano, superandosi. Interessante Senarega nel ruolo di punta, segna, manca l'eurogoal (palo) ma soprattutto fa salire la squadra.
La classifica si spezza, di fatto le prime 5 vanno ad un ritmo diverso. Madonna della Vigne rallenta e perde in casa. Di fatto le ultime, Tercesi compreso, possono ancora giocarsela per un posto, le api crescono di partita in partita, ma ora è il momento di svegliarsi e iniziare a mettere punti in cascina. Forse il sogno playoff è proibitivo, ma può essere un incentivo maggiore.
Lunedi col G.Siri per l'ultima di andata, per la rivincita di Coppa: tutti al Tercesi Stadium... per la svolta.