Tercesi Stadium terra di nessuno
03.12.2013 10:34
Nella tana delle api passano anche i Vichinghi. Tercesi in partita un tempo e mezzo. In vantaggio 1-0 non riesce il colpo del ko. Poi il ritorno degli avversari. Show di portieri.
Il Tercesi non riesce più a rialzare la testa. Reduce da una pesante debacle di sette giorni prima (col Quattro Luglio 5-0 n.d.r) le api si ritrovano presso le mura amiche con un modulo nuovo e tanta voglia di fare. Il solo assente Gallotti ma ben 10 elementi arruolati.
In avvio si parte con Gozzi tra i pali, Lauro in marcatura, doppio play a centrocampo con Dall'Aglio a ragionare, Senarega più avanti, sugli esterni Capello e Vescia. Punta Germino.
A disposizione Gardella, Traverso e Maggiolo.
Per un nuovo 1-4-1 necessario un centrocampo rinforzato per garantire maggiore circolazione di palla.
Esperimento che riesce.
Si parte forte. Il Tercesi gioca palla bassa e veloce. Inserimenti di Senarega e Germino che protegge il pallone aspettando le accelerazioni di Vescia. Ma al 3' sono gli ospiti a provare a sfondare. Punizione dai 25 mt. Il pallone a girare trova l'ottima respinta di Gozzi. Il 16 Tercesino è parecchio in serata, poco dopo infatti si supera su una conclusione ad incrociare. Il punteggio rimane invariato. Ci prova la banda giallonera, ma anche il collega di Gozzi si fa trovare pronto. Paratone appunto dell'estremo ospite su Senarega. Poi attento su altri tiri di Germino e Vescia.
I Vichinghi mettono il naso fuori dalla propria metà campo e ci provano. Il diagonale trova ancora Gozzi a dire di no. Il presidente chiude la saracinesca. Il Tercesi passa, complice un improbabile uscita alta del portiere ospite, Lauro è lesto di testa a superare tutti. 1-0.
Le api cercano il goal del 2-0, che non arriva. A pochi secondi dal termine del primo tempo Germino incrocia, gran tiro a pelo d'erba il portiere ospite in controtempo, solo con la punta del piede riesce nella deviazione provvidenziale.
Nella ripresa entra Gardella ma spostato sulla sinistra non riesce a rendersi pericoloso come solito fare, complice anche una caviglia non al meglio. Poi avvicendamento Traverso per Vescia. Pressione costante giallonera, Gardella trova sulla sua strada il portiere biancorosso, che devia un gran tiro.
Il Viking prende metri a centrocampo alza il baricentro e là davanti ha la coppia di furetti Ientile & Co.
E' proprio quest'ultimo che su punizione impegna ancora una volta severamente Gozzi. il tiro è centrale ma molto forte. Il 16 giallonero regge e dice no. Poco dopo colpo di testa da pochi passi del numero 8 ospite ancora Sciu col riflesso, non arriva il goal per le api. Ma il pareggio si. Altra punizione la terza. Questa volta è una rasoiata imprendibile dal limite delle piccole aree del Ceravolo.
Di qui in poi sulla strada del Tercesi anche la sfortuna.
Senarega si libera al tiro: palo a portiere battuto. Stessa sorte che capita a Lauro che si libera del diretto marcatore e spara sul montante.
Il Viking si porta avanti: colpo a girare e 1-2. Quindi in 10 minuti, quelli finali, col Tercesi riversato in avanti, in contropiede gli avversari aumentano lo score personale. Prima Ientile riceve, stoppa a seguire, salta Dall'Aglio mette a sedere Gozzi e timbra il goal dell'1-3. Ultimi minuti altro contropiede avversario che impone l'1-4 finale.
Risultato bugiardo in verità, ma il Tercesi ha mancato il colpo del ko più volte.
Resta nel terzetto di bassa classifica con il Zena County e il Dinamo Bunker.
E il destino ha riservato il solito scherzo: per chiudere il 2013 con un tiepido sorriso il Tercesi è chiamato lunedi al Virtus Gavotti, campo di Sestri che era stato selezionato come prima scelta dalle api, poi lasciato per il costo eccessivo dell'impianto, contro un'altra a tre punti, la Dinamo Bunker. Una sfida da vincere, alla portata sulla carta. Il campo darà la sentenza.
Il 2013 non sta riservando gioie in campo per questa matricola, i gialloneri, che in 6 partite ufficiali, coppa compresa ha ottenuto solo una vittoria e cinque sconfitte.
E' il momento di cambiare rotta... ora, o mai più.