Tercesi, noia e sconfitta

16.10.2014 09:27

La maledizione delle "belle", con un modesto avversario ma cinico il Tercesi riesce a fare poco e niente. Appena meglio nel palleggio ma confusione totale dietro. Squadra scarica.

Il Tercesi presenta la nuova maglia da trasferta, semplice, completamente bianca con le solite personalizzazioni.
Il Livercool battè i gialloneri nella preparazione della scorsa stagione in quel di Coronata per 6-3, poi perdette al Lagaccio la prima della nuova preparazione per 17-7. Di fatto va in scena la "bella" con i rispettivi campionati, CalcioLiguria e AICS, alle porte.
 
I Reds hanno una defezione last-minute, mentre il Tercesi si presenta in otto. Di fatto l'ex Traverso giocherà coi suoi vecchi compagni. Le api in maglia bianca come detto schierano: Gozzi in porta, difesa a tre con Vescia, Bazurro e Barabino, centrocampo con Pirondini e Rocco (che sarebbe dovuto essere l'ultimo acquisto con formula da definire nelle api, ma il "sì" è già stato dato ad un'altra formazione di "zonale"). Punta Germino (stanco dall'avere giocato la sera prima).
 
Pronti via: al 1' è già vantaggio Tercesi con un siluro di Rocco che lascia di stucco il portiere avversario che si farà perdonare abbondantemente nell'arco del match.
Il Tercesi ha sempre il pallino del gioco dalla sua, il palleggio va meglio dietro anche se non riesce mai a rendersi pericoloso. E' una partita da noia mortale, soffocati da un'umidità e aria caldissima. Il Livercool perviene al pareggio, con una dormita colossale dietro. 1-1.
Quindi arriva il vantaggio dei Reds, da un fallo laterale, difesa tercesina addormentata ne approfitta Campi che da due passi spara su Gozzi, respinta il pallone resta lì, il Tercesi non riesce a liberarla fino a lasciare un avversario solo contro Gozzi a batterlo inesorabilmente:1-2.
 
Arriva il miglior momento del Tercesi: 10' in cui i bianchi premono sull'acceleratore. Rocco se ne va due volte palla al piede e serve prima un Germino liberissimo, che spara altissimo da due passi. Poi ancora a mettere il numero 9 giallonero nelle migliori condizioni di battere a rete: stessa sorte. Fuori.
Quindi Rocco a provarci da solo, gran parata del portiere ospite.
 
Livercool cinico si diceva. Gioca di rimessa. L'ala destra se ne va sulla fascia e tenta la conclusione, sbagliando tutto. Peccato che in traettoria si trovi Campi, il capitano, che riesce ad allungarsi intercettando il pallone, fortunosamente, con la punta del piede e mettere fuori causa Gozzi colpendo ad incrociare:1-3.
Tercesi in avanti: Vescia ci prova, poi ancora Rocco a trovare il portiere avverario alla gran deviazione.
Germino troppo solo e sale la stanchezza.
In contropiede, i Reds puniscono le api:1-4.
Bazurro è nero di rabbia, se si stacca, non viene coperto. E mentre il capitano predica che le ali devono fare prima i difensori, è Germino a dire di stare più alti. Insomma confusione e nervosismo nelle fila delle api, ormai sulle corde.
Rocco prende palla e a 10' dalla fine spara una sassata imprendibile che vale la seconda segnatura:2-4.
Brivido nel finale, quando il Livercool va vicino al pokerissimo, con un tiro dal limite deviato all'ultimo da Bazurro sul quale Gozzi ha un gran riflesso salvando la baracca nell'unica vera parata.
 
Confusione Tercesi e noia. Avversario modesto, ma le api riescono a fare ancora peggio.
I reds si aggiudicano di fatto la "bella"
Nelle fila dei bianchi assenze pesanti come Gardella, Frank e Capello tutti acciaccati.
 
Il problema dal punto di vista della dirigenza, è l'avvicinarsi dell'avvio di campionato e di fatto queste prestazioni non aiutano a vedere rosea la partenza stagionale.
Si cercherà di fare quadrato ed iniziare a presentare la formazione migliore.
E a provare il campo nuovo (Rio San Michele di Pegli), speranzosi che dall'AICS arrivino notizie positive per un cambio.
 
Gambe in spalla, l'esordio si avvicina.

Avanti Tercesi!