Tercesi alla miglior cura
Torna alla vittoria, esordio di Lauro. Triplo Gardella. Con in bianco scudati finisce 6-5.
Un Tercesi meno bello torna a sorridere e riesplode l'entusiasmo.
Quarantotto giorni dopo l'ultima vittoria la banda giallonera riesce a riassaporare il gusto della vittoria, battendo i bianco scudati amici di Traverso, delegazione in parte di quella squadra che a Coronata inflisse la più pesante sconfitta della preparazione (7-1 n.d.r.).
Si gioca sul campo più grosso di Serra Riccò che tanto bene porta a "bomber" Gardella. E questa legge vale anche in questa circostanza visto l'hattrick personale.
Esordio di Stefano Lauro il nuovo acquisto, ed ultimo, delle api della Valtrebbia. L'ex-Sporting si fa subito trovare pronto dopo un brutto infortunio e sei mesi di stop alla prima uscita con la nuova maglia.
Con la divisa giallonera, il Tercesi solitamente è bello. Questa sera un po' meno, gioca al piccolo trotto: si sa, non è squadra che sappia imporre il suo gioco, almeno fino a quando non ci sia un regista all'altezza, la partita fin dalle prime battute sembra avere ritmi abbastanza bassi.
Il Tercesi si schiera con Gozzi in porta, Lauro unico centrale, davanti a lui ad impostare Capello, larghi Maggiolo a sinistra e Traverso a destra, quindi la coppia goal, con Gardella più arretrato e il delantero Gallo-gol-Gallotti davanti.
Pronti via e, nonostante il ritmo basso, i gialloneri giocano meglio, palla bassa al portatore, passaggi rapidi e buona circolazione. Capello riceve dal limite e fa partire un tiro imparabile mettendola sotto la traversa, portiere avversario immobile. I bianco-scudati non stanno a guardare e ci provano accelerando sulla fascia, giocando sullla loro punta che smista palloni. La marcatura su quest'ultimo è di Lauro, che si propone come duro mangiacaviglie. Tuttavia, il passaggio di ritorno in due circostanze innescano tiri che però trovano un Gozzi molto attento. Purtroppo arriva il pareggio, questa volta la marcatura è blanda, come solito essere nelle ultime apparizioni. 1-1. Ma il Tercesi ruggisce e si riporta avanti:è Gardella a segnare dopo una serpentina alla sua maniera.
Per gli avversari invece identica alla precedente marcatura è l'azione del pareggio (2-2).
Ancora avanti i valtrebbini questa volta con Gallotti, goal che vale il 3-2. Sarà questo il "motivetto" di serata, con il Tercesi costantemente raggiunti e poi a portarsi avanti di uno. Gozzi è preso controtempo, ma riesce alla disperata col piede a deviare. Il goal è nell'aria, e dal limite con l'uomo che danza davanti a Gozzi, il tiro si insacca. Il numero 16 era visibilmente coperto. A disposizione della causa giallonera, questa sera, c'è Gabriele, cugino di Nico Cappe. E' lui a portare il Tercesi al quarto centro, dopo essersi sistemato davanti la difesa, nel ruolo iniziale dello zio, imposta e fa partire le ali. Il terreno è viscido per l'elevato tasso di umidità della zona (il torrente Serra seppur in secca non agevola la situazione). Gabri-goal, sfruttando una disattenzione del portiere avversario:4-3. Vivace il Tercesi: qualche lancio lungo di troppo col pallone che schizza sul terreno. Gallotti manca di un nulla il traversone in scivolata. Gozzi risponde col piede in corner. Ma da centrocampo tiro diretto in porta, il Pres appare coperto e non vede passare il pallone, un goal da evitare ma stasera non è così:4-4. Pochi minuti dopo, però, l'ala destra avversaria a liberarsi solo davanti a Gozzi il tiro è forte ad incrociare, ma il numero 16 giallonero risponde, facendosi perdonare, con un gran parata (stile, "da fotografi") bella e utile.
Utile perchè i suoi compagni là davanti mettono il turbo, e bomber Gardella tornato ad alti livelli e incrementando il suo personale score di Serra Riccò, ne fa due. Entrambi di ottima fattura, il primo sfruttando una papera del portiere avversario il secondo, di rapina con assist del Satanasso Traverso. Cambi per tutti e a poco dalla fine, su cross i bianco-scudati trovano la testata vincente per il 6-5.
Torna la vittoria come detto per un Tercesi meno bello, in una partita dai ritmi bassi. Ma, nonostante il risultato non conti, si sa in questi casi è la miglior cura. Torna il sorriso, l'entusiasmo la voglia. La rosa è completa: 12 elementi sicuri, di cui farà parte Stefano Lauro (oggi all'esordio) per il quale spendiamo anche parole di elogio. Vecchia conoscenza si fa trovare pronto, comanda la difesa e tiene una marcatura serrata sul delantero avversario. Qualche normale sbavatura. Si tessera, tra l'altro subito dopo il match. Bene il Presidente attento e alla terza consecutiva senza male al ginocchio. Bene Capello in un ruolo non suo. Traverso e Maggiolo col solito lavoro costante e nascosto, importantissimi, si tesserano e dimostrano un grandissimo attaccamento alla maglia. Il duttile tuttofare di serata, Gabriele, cugino dello zio. Infine la coppia goal delle meraviglie, Gallo-Gardella. Il primo dice di dover ancora entrare in forma il secondo scoppiettante e prolifico come i vecchi tempi. E quando saranno al top ci sarà da divertirsi.
Martedi appuntamento storico. Tesseramento ufficiale.
E poi sarà un futuro a tinte sempre più marcate, giallonere...naturalmente!