Tercesi, solo a metà

25.02.2014 09:45

I gialloneri giocano bene un tempo con la capolista, ma nel secondo sprecano tutto regalando di fatto concentrazione e due goal. Alla fine sembra una disfatta.

Tutto vano e un gran rammarico: questo Barbarossa, rimaneggiato, e, a detta dei suoi, senza almeno 4 elementi  tra l'altro pare i più forti, era battibile quanto meno arginabile anche dall'ultima in classifica che gioca bene un tempo, ma nella ripresa si veste da Babbo Natale e regala due goal e concentrazione all'avversario che passa.
 
Il Tercesi perde il capitano e Nuovo, ai box oltre a Gallotti anche Capello, presente in panchina ma non da giocatore, ritrova Ale Romano sulla fascia e Pirondini in mezzo al campo. 
 
Si parte col solito Gozzi tra i pali, Traverso in marcatura, sugli esterni Ale Romano e Ale Vescia, in mezzo Pirondini, poi Germino a supporto di Senarega. A disposizione Gardella che parte fuori.
 
Pronti, via e la lancetta dei minuti non riesce neanche a completare un giro che il Tercesi passa: azione meravigliosa frutto di tre passaggi con l'ultimo al bacio di Germino per Romano, stop e botta in rete:0-1. La capolista non ci sta e al 3' presenta l'ala sinistra  tu per tu con l'estremo tercesino che gli sbarra la porta in uscita. Poi poco dopo errore di valutazione di Romano che pensando di essere più vicino al suo portiere appoggia di petto di fatto servendo la punta di casa che rapace insacca. Il Tercesi alza ritmo e baricentro: ci prova un paio di volte Pirondini con mira sbagliata, poi quando centra la porta è il portiere di casa a dire no. Ancora l'estremo di casa a rendersi protagonista su un tiro nell'angolino. Nel miglior momento delle api è il Barbarossa a passare, dal limite dell'area un tiro preciso all'angolino, tocca il montante e si infila in porta. Nel finale di tempo ancora Tercesi e Germino, riceve si gira e da fermo spara un missile a pelo d'erba che vale il 2-2. Al riposo così.
 
Nella ripresa dentro Gardella per Romano, ma dopo poco Germino dà forfait per un infortunio muscolare. 
Passano i padroni di casa con un tiro dalla distanza sul quale Gozzi non riesce ad intervenire, a sua detta, coperto. 
Il 16 del Tercesi sa però come farsi perdonare: nel Barbarossa entra un ragazzino classe 92 che farà sulla fascia il diavolo a quattro. E' proprio lui che riceve, stoppa a seguire e punta alla porta, tiro ad incrociare sul quale Gozzi si supera. Ancora rossoneri, dal limite verso l'angolino e ancora Gozzi che si distende deviando in angolo. Poi però da un meali, il portiere ospite sbaglia l'appoggio, per Senarega che subisce il pressing della punta di casa. Tiro-rete (4-2).
L'estremo giallo nero si rifà poco dopo ancora nella personale sfida con l'ala di casa che si accentra e va al tiro gran parata a limitare i danni. Il Tercesi si butta in avanti scomprendosi pericolasamente subendo di fatto in contropiede due goal. Sul 6-2 il Tercesi trova con Senarega il goal del 6-3 e un po' di verve visto che su Gardella sale in cattedra il portiere di casa: nella prima occasione preciso in uscita sdradica dal numero 8 giallo nero il pallone dai piedi e nella seconda occasione si supera col piede di riflesso su un tiro angolato.
 
Ultima azione con goal del 7-3 a giro sul palo lungo dalla sinistra molto bello.
 
Peccato e rammarico: nella ripresa gettata alle ortiche la prima frazione bella con un goal regalato. Anche nella ripresa troppi errori con palloni persi e scarsa concentrazione che contro squadre come la capolista nonostante a ranghi ridotti può essere determinante.
 
Nel resto del campionato crisi nera del Madonna delle Vigne: alla quinta sconfitta consecutiva (non vince dal 3-2 col Tercesi). Il Quattro Luglio prossimo avversario delle api batte il  G.Siri 3-0 in una partita si pensa perfetta. Il Kiosko batte il Zena County e anche la Dinamo vince di fatto lasciando il Tercesi sempre più ultimo a soli 6 punti.
 
Ogni partita è a sè quindi inutili sono i discorsi da fare sulla forza indiscussa del Quattro Luglio che come già successo, però, è incappato in sconfitte strane e non preventivate.
Il sogno play off si allontana per questo Tercesi, ma cercare la vittoria resta il primo obiettivo. I calcoli alla fine.
 

Tercesi Alè!