Sconfitta alla "tercesina"
04.03.2016 11:09
Resa vana la vittoria con Via La Spezia, la sconfitta che non ti aspetti arriva col fanalino di coda che vince nel campo "infame" di Via Trento. In partita per un quarto d'ora il Tercesi naufraga facendo i soliti errori di un tempo.
Nervosismo alla fine per una partita persa male, giocata peggio, col solito baclk-out che contraddistingueva il gioco delle api nelle vecchie partite. Soliti errori, zero passaggi e poca verve. Ora la classifica si fa complicata anche in vista della prossima partita contro la forte Liggia Pub.
La squadra giallonera nella consueta maglia bianca da trasferta si presenta a ranghi completi, ancora fuori Gallone e Capello, che però sono sulla via del recupero.
La titolare ritrova Marino tra i pali, Pirondini centrale di difesa, con Guglielmi e Ottonello sulle fasce, centrocampo con la collaudata coppia Gardella-Roveda, di punta bomber Tosa. A disposizione, Gozzi, Senarega, Barabino e Negro.
Si va: la partita la fanno i padroni di casa, tignosi su ogni pallone.
Il Tercesi è schiacciato e pressato ma resta in partita. Marino si supera al 7' circa quando vola a deviare un pallone diretto sul palo lungo e tiene a galla i suoi. Però su punzione il Partizan fa paura e passa al 10' su una rasoiata. Il Tercesi ancora aggrappato al suo portiere che respinge come può un'altra forte conclusione, poi perviene al pareggio: Tosa liberato in area centra il bersaglio grosso. Black-out Tercesi, come nelle peggiori occasioni: e il Partizan fa la partita, preme sull'acceleratore ed inizia a fare delle conclusioni l'arma vincente, cosa che incredibilmente non riesce al Tercesi. Il campo se non si consoce, come in questo caso non aiuta di certo, anzi penalizza. Il Partizan passa a condurre con un altro calcio di punzione (2-1) e poi dalla distanza con un gran tiro:3-1 allo scadere. Peccato che un buco in difesa consenta al Partizan di centrare ancora il bersaglio grosso. E' un pesante 4-1 all'intervallo.
Ripresa: qualche cambio, se Ottonello aveva già abbandonato il campo per sua spontanea volontà a 5' dalla fine del tempo per Barabino, ad entrare sono Negro per Guglielmi, mentre Senarega rileva Gardella.
Il Tercesi vuole cercare la "remuntada" che Tosa porta avanti con il goal del 4-2 e poi di rapina fa 4-3.
Partizan ancora avanti servito da un assist involontario di Senarega che colpisce di testa maldestramente liberando al tiro il bomber che insacca. Marino ancora alla gran risposta sul possibile colpo del ko. E' il Tercesi ora a provarci da ogni, cercando di gettare il cuore oltre l'ostacolo ma trova nel portiere di casa un muro invalicabile. Si supera su Pirondini, poi su Tosa, quindi anche su Gardella (rientrato per Roveda). Cambio tattica delle api con Pirondini a fare legna a centrocampo e Senarega centrale di difesa. Ancora avanti Tercesi, ma il goal non arriva il tempo passa e Marino si deve superare preso in controtempo smanacciando in angolo una delle poche conclusioni dei padroni di casa nella ripresa.
Il tempo sta per esaurirsi e il Partizan la chiude col sesto centro per il 6-3 finale.
Brutta quanto inaspettata sconfitta. Che poi perdere ci può stare anche con l'ultima in classifica alla quale va fatto un doveroso plauso per la partita disputata. Quel che fa male e dà da pensare è il passo indietro nel gioco dimostrato dal Tercesi, che torna quello di due mesi fa quando giocava timoroso, buttando costantemente alle ortiche le prime frazioni.
Nervosismo e confronto lecito nello spogliatoio per cambiare, per tornare a giocare da "api incazzate". Speranzosi di rivedere cuore e gioco, partendo da mercoledi 21,50 ai Tre Pini, avversario Atletico Ma non Troppo Liggia Pub.