Paura di vincere
10.11.2016 11:09
Emblematico il titolo del presente articolo. Le api non sanno più vincere. Nuovamente una partita dominata, subiscono goal evitabili ma soprattutto sono raggiunti nel recupero. Avversario ancora abbordabile. La classifica corta e nessuna squadra a punteggio pieno danno senso di grande equilibrio e cresce il rammrico giallonero.
Il Tercesi domina come sette giorni prima, gioca molto bene il primo tempo. Va sotto per errore di posizione di Marino ma rimonta con astuzia e chiude in vantaggo. Poi nel secondo tempo arretra pericolasamente e viene raggiunto nel recupero.
Andiamo con ordine. Si presentano in numero nutrito i gialloneri allo Stadium per la prima casalinga della stagione. Tutta la rosa al compreto. Oltre i titolari ben 4 panchinari. La titolare trova Marino tra i pali, difesa a tre con Senarega centrale sugli esterni Barabino e Lancellotti, centrocampo offensivo con Roveda e Gardella di punta Corsiglia. A disposizione: Guglielmi, Falcione, Germino, Pirondini. Presente ma infortunato Corsi. Dirigenti Capello e Gozzi.
La partita nei primi minuti si svolge su ritmi abbastanza blandi ma il colpo di scena accade al minuto 7 quando a passare sono gli ospiti: da centrocampo un tiro diretto in porta trova Marino colpevolmente fuori:0-1. Il Tercesi non ci sta, dalla fascia e dai piedi di Barabino passano tantissimi palloni, in fase di impostazione è lui il motorino delle api. Via via che passa il tempo gialloneri sempre più pericolosi fino al pareggio di El Cucho. Preme ora sull'acceleratore il Tercesi e dopo un paio di tiri deboli e sotto un fortissimo vento, passa con Lancellotti che dal limite infila il portiere ospite nell'angolino:2-1. Ancora forcing, ancora Tercesi. A sbloccarsi ora Corsiglia che timbra per il 3-1. Pochi minuti dopo ancora pericoloso a sparacchiare sul portiere degli avversari. Sembra "quasi" chiusa se non fosse che un altro tiro (il secondo) degli avversari a pelo d'erba ma senza troppe pretese trafigga Marino. 3-2 all'intervallo.
Il duo Capello - Gozzi opta per il triplo cambio. Vanno Pirondini per Barabino, con Luca che va a fare il centrale come i vecchi tempi e Senarega spostato sulla fascia, Falcione per Gardella e Germino per Corsiglia.
Si va, il ritmo è quello giusto, ma minuto dopo minuto sembra abbassare il baricentro il Tercesi che tuttavia riesce a trovare il quarto centro: è la prma rete con la maglia tercesina per Falcione, un siluro col sinistro. 4-2, e la partita sembra in discesa. Accorciano ancora gli ospiti, nuovamente dalle retrovie, purtroppo nessuno chiude sul portatore di palla, il pallone passa in mezzo a tante gambe mettendo in difficoltà Marino che nulla può: 4-3.
El Cucho ha dato tanto e viene rilevato dal rientrante Gardella. Passo svelto e dribbling, quello che ci voleva come spalla a Gemino. Prima ci prova trovando il portiere degli avversari alla deviazione poi lo trafigge in diagonale, per il goal del 5-3 che apparentemente sa di chiusura. Poi sempre per i piedi del numero 10 tercesino il match ball: una fuga solitaria verso la porta infilantosi tra le maglie dei difensori, ma qua il portiere del Ceponge si supera, una parata da tre punti. Di qui in avanti pressing altro degli ospiti che trovano un bel goal quello del 5-4 e come se non bastasse in pieno recupero anche il pareggio, nuovamente beffa per il Tercesi.
Un altro vero peccato perchè un punto sta proprio stretto. Il Tercesi gioca un buon calcio parte sempre fortissimo nel primo tempo, rallenta sempre nella ripresa. Ma sa quello che fa. E' forte. Ma non raccoglie. Sicuramente è questione di tempo ma il rammarico è grande per aver gettato alle ortiche una ghiottissima occasione, contro due squadre modeste. Il Tercesi delle amichevoli avrebbe vinto.
Rimboccarsi le maniche con classifica corta che da senso di un buon equilibrio.
Si ritorna in campo mercoledi 16 novembre, in campo neutro per indisponibilità del Lagaccio, quindi sul campo già odiato di Sestri Ponente, San G.Battista. Ore 22. Avversario il Falcon una sola partita giocata e vinta contro una delle pretendenti alla vittoria, l'Hammarby.
In alto i cuori e vietato buttarsi giù, perchè il Tercesi c'è.