Orgoglio e gran cuore, poi il crollo

31.07.2014 11:28

Rivincita con l'ex-Italian Job, oggi Miami Beach Soccer. Per 40 minuti risultato bloccato sullo 0-0 poi il goal "lampo" di Roveda. Stanchezza, il fortino non regge più, finisce 1-3. Peccato.

Cuore e grinta, come non ripeterlo. Al Ceravolo, le api mostrano sempre il lato migliore del loro pungiglione.
Nuovamente con l'Ex Italian Job, da oggi col vero nome, Miami Beach Soccer, per la rivincita di 15 giorni fa (0-6 n.d.r.).
Ancora a ranghi ridottissimi, ma il periodo di ferie lo impone.
Le api presentano un nuovo modulo, il 2-3-1 con Gozzi in porta, Frank centrale e Vescia a fare da stopper un passo avanti a lui, sulle fasce Pietro e Gimmy, cugino francese di Enrico, punta Roveda. Nessun cambio. Non fa caldo ma l'umidità si fa sentire.
 
Giù il gettone si parte. Fase lunga di studio tra le compagini. Nessuno sfonda, poi intorno al 10' è Gimmy a rendersi protagonista: prima tenta la conclusione ravvicinata di testa col pallone che esce alto di poco, poi con un tiro a giro che fa la barba al palo. Al terzo tentativo, scorre il minuto numero 15, Enrico si libera di una marcatura asfissiante e conclude forte in porta da distanza ravvicinata, ma il numero 1 avversario come 15 giorni prima si supera.
Gli ospiti provano a venire fuori, ci prova prima dalla distanza con Gozzi attento, poi in girata su calcio d'angolo con ancora il 22 tercesino pronto nella replica.
 
Buone azioni veloci del Tercesi, che ha i soliti problemi in fase di impostazione.
Dietro il modulo sembra funzionare. Partita di sacrificio per Frank ultimo di difesa, ma con esperienza e grinta risulterà il migliore dei suoi.
Miinuto 20: Pietro servito in area ha un pallone d'oro sui piedi ma sulla sua strada ancora il portiere dei bianco-blu a dire no superandosi.
Mintuto 25': match ball per gli ospiti salta una marcatura si apre la difesa, conclusione a botta sicura Gozzi rimane in piedi e neutralizza.
Si fa più costante la pressione del Beach Soccer che ci prova, se prima due conclusioni sono murate da Frank, baluardo insuperabile è poi la traversa a dire no su un tiro bellissimo dell'ala sx avversaria. Quindi una deviazione da pochi passi di Frank su tiro diretto in porta, trova il gran riflesso di Gozzi da due passi.
 
Minuto 40, il Tercesi passa: lancio lungo su Enrico, che stoppa a seguire e colpisce in mezza rovesciata sull'uscita del portiere ospite infilandolo:1-0 Tercesi. Sembra fatta manca poco. Ma il vantaggio è lampo: la veloce ala destra spostatasi sulla sinistra è imbeccata da buon fraseggio con la punta, da due passi colpisce preciso:1-1.
Inizia a salire la stanchezza per il Tercesi: le ali non riescono più a spingere tanto meno a dare una mano in copertura, Frank e Vescia seguono le ali si apre la difesa, tiro dritto per dritto in porta dal play avversario e rete: Gozzi qua non irresistibile, il pallone gli passa sotto una mano.
 
Nel finale sulla corsia di destra dei gialloneri si aprono autostrade e in una di queste circostanze arriva il goal del definitivo 1-3.
 
Un vero peccato: al Tercesi sarebbero serviti almeno due cambi per dare un po' di cambio alla fasce. Esperimento nuovo modulo riuscito in parte. Vescia è più uomo di fascia e si è dovuto sacrificare molto ad imparare il nuovo modulo da stopper. Sontuoso Frank. Gozzi attento 40' poi purtroppo non bene sul vantaggio ospite. Gimmy sembra avere caratteristiche da punta, sulla fascia anch'esso si sacrifica tantissimo, ma poi finisce il fiato e sulla sua fascia gli ospiti diventano arrembanti.
Pietro anch'esso fuori ruolo fa quello che può, al solito col cuore. Enri, gran goal tantissimo movimento.
 
Nel complesso un gioco non bellissimo ma tanto orgoglio. Il fortino regge 40 minuti poi cade.
Ci può stare, si prendi in considerazione che gli avversari sono del provinciale, una squadra che gioca a memoria con un mister che impartisce ordine e due cambi.
Insomma organizzazione contro il cuore giallonero. A ranghi completi rimane la speranza si sarebbe potuto fare anche meglio.
Ma resta pur sempre calcio estivo, le api incassano e imparano.
Avanti tutta.
 

Tercesi Alè!