Non c'è sei senza sette!

11.05.2017 11:13

Alle sei sconfitte di campionato, che relegano il Tercesi fanalino di coda in classifica, si aggiunge quella del I turno playout. Finisce mesta la stagione. Non senza lottare, ma alla fine è poco conto.

A Coronata per l'ultimo atto o il primo di cinque finali? 
 
Il Tercesi non parte col piede giusto. Su una rosa di 15 persone, i gialloneri si presentano ridotti all'osso. Sette contati con last-minute  il forfait di Pirondini. 
Tercesi costretto al solito 2-3-1 con Gozzi tra i pali, la due difensiva Barabino-Guglielmi, centrocampo con Capello, Gardella, Falcione, in attacco il solo Corsi.
 
Si va: e il Tercesi parte subito in bolla. La rete dopo due giri di lancetta è Barabino la rete, con l'aiuto di un tocco di un difensore avversario che spiazza il proprio portiere. Borussia che non ci sta e preme sull'acceleratore, ci prova con una sortita offensiva che trova Gozzi a smanacciare in angolo e poi la rete del pareggio. Di qui in avanti un assolo giallonero, ma quello dei padroni di casa. Arriva il 2-1 quindi in contropiede il 3-1. Tercesi sulle corde. Gozzi devia una rasoiata dalla distanza, Corsi sprecone davanti e due belle parate di piede del portiere del Borussia. Sullo scadere di prima frazione arriva il quarto goal di casa che spezza sogni e speranze. Ma non è ancora finita. Il Tercesi nella ripresa si gioca tutto e butta il cuore oltre l'ostacolo.
 
Secondo tempo a senso unico, in bianco il Tercesi non si tira indietro. 
E' ancora Barabino ad aprire le danze della rimonta, con un tocco sotto porta dopo un batti e ribatti (4-2). Ancora Tercesi con Gardella sfortunato a colpire prima una traversa, poi a trovarsi sulla strada il portiere avversario in serata. Ancora Corsi non si passa. 
Lancillotti! Gran tiro a giro da fuori area (4-3) si può sperare ora, anzi.... no! 
Nell'unica azione del Borussia arriva la rete che virtualmente chiude i giochi. Veloce l'ala sinistra a fare tutta la fascia, tagliare con un rasoterra in mezzo dove liberissimo davanti a Gozzi deve solo spingerla dentro il bomber di casa, rapace alla "pippo inzaghi". 5-3.
 
Cuore sino alla fine con la forza che resta, della disperazione. Il portiere di casa è in serata di grazia, chiude su Gardella e Corsi sotto porta, poi cade sul bolide di Falcione sul quale nessuno interviene e finisce in porta. 
L'arbitro, il sig. Bottino, dopo una conduzione allucinante, si rende anche protagonista, nel male, dando un esiguo recupero. Vibranti le proteste del Tercesi che non può più nulla. 
 
Finisce così.
Sarebbe bene in federazione mettersi una mano sulla coscienza e non mandare certi personaggi ad arbitrare delle partite sentite e/o decisive perchè condizionate dalle scelte allarmanti, perchè l'allarme è quello di condizionare pesantemente i matches.
 
Tornando al Tercesi.
Finisce la stagione. Pessima
Nessuna considerazione, se non il pensiero che va già alla costruzione della rosa per l'annata 2017/18 probabilmente ancora in Calcioliguria. Si pensa al campo di scelta che vedrebbe uno stacco col passato abbandonando definitivamente il ponente dopo tre stagioni. Lagaccio no, escluso per il manto terribile. Per Falcione è l'ultima partita, torna a giocare con i suoi grandi amici de "il Campetto". A Daniel un ringraziamento grande così', per aver condotto in maniera eccelsa la stagione, guidato da un grande amore per questi colori. E i migliori in bocca al lupo per la prossima stagione.
 
In Entrata si registra il "si" di Davico, esperto portiere nonostante la giovane età, buon amico del Vice Pres che inanella un'altro colpo di mercato. 
 
E coi progetti e i sogni di una squadra migliore inizia la preparazione e il giro di amichevoli anche due a settimana per il Tercesi.
 

Giù il sipario e appuntamento a presto!