Mondo Giallonero, con AICS e Amichevole
30.09.2014 10:53
Campionato: la dirigenza in sede per stabilire il campo. E' shock per la perdita del Lagaccio. Le Mura amiche in riviera di ponente. Poi l'amichevole in campo neutro. Vittoria con prestazione da "diesel", finisce 8-4 per le api.
Andiamo con ordine.
Ore 17:50. La dirigenza teresina composta dal Presidente Gozzi, il Vice Vescia e il segretario Gardella si reca presso la sede Aics di Via Galata per il giorno dei giorni. Decisioni importanti il giorno di gioco e il campo, soprattutto.
E' shock per il Lagaccio: non sarà più il Ceravolo il campo di casa. Una diatriba tra AICS e la società Amicizia Lagaccio toglie orari e squadre dall'impianto del centro cittadino. Restano poche le scelte, tra cui i campi grossi da evitare per la poca vena di gioco che le api manifestano in questi siti.
La scelta ricade quindi sul Rio San Michele di Pegli, sotto via Ungaretti, comodo ai mezzi per vicinanza autostrada h.22,00.
Restano in piedi le seconde scelte che vedono in ordine di preferenza Lagaccio h.22 e Torbella 21,30.
E' flebile comunque la speranza di strappare il Lagaccio alle 22.
Detto questo, la seduta in sede vede la Dirigenza chiamata nel simpatico siparietto dell'intervista "doppia" (nel caso giallonero tripla) stile Iene.
Pronti via, tutto da rifare. I gialloneri scoppiano a ridere. Si riprende, ma per questo è necessario aspettare il video che sarà caricato probabilmente nella giornata odierna sul canale di Youtube dell'AICS Genova.
Molto graditi invece sono stati i gadgets consegnati al Tercesi, con targa di presenza scorso campionato, con rosa e descrizione della stagione.
Portachiavi con stemma e logo tercesino e almanacco del panorama AICS Genova, scorsa stagione.
Calcio giocato. In campo neutro la terza sfida tra Tercesi Fc e Atletico Outsider. Partenza Diesel poi buon calcio e gran palleggio. Triplo Gardella, gran esordio Ragazzoni, doppio Vescia e perla di Pirondini.
Si inizia da dove si era rimasti con la difesa giallonera un po' troppo distratta. Il gioco non c'è ancora. Tercesi formato diesel.
Formazione obbligata ancora una volta che vede: Gozzi tra i pali, Capello centrale di difesa con sugli esterni Vescia e Barabino. A centrocampo Ragazzoni e Pirondini, punta Gardella.
Al 5' passa l'Atletico, che rispetto a 7 giorni prima cambia solo il portiere presentando una vecchia conoscenza, Lulù Oliveira dei poveri. Atletico in vantaggio si diceva con difesa infilata e tiro nell'angolino. Ancora Atletico dalla distanza con David che trova Gozzi ottimo nella risposa. 10' parggio di Gardella, questa sera devastante, scarta tre uomini e deposita nell'angolino. Ancora Atletico però questa volta, il bomber rossoblu si incunea nella difesa giallonera, ci prova trovando Gozzi alla respinta, ma sul tap-in è David che con uno scavetto elude il colpo di reni di Gozzi. 1-2. Il Tercesi non ci sta, ma subisce un po' troppo gli avversari. Ancora David scatenato, regista avversario, a provare a superare Gozzi con un altro pallonetto ma il 22 tercesino è lesto in uscita e soprattutto attento dal limite quando va a deviare un pallone diretto al sette. Pareggio Tercesi (2-2), su un capovolgimento di fronte, pallone a Luca Pirondini, che stoppa e aspetta che i suoi salgano. Troppo da aspettare, si gira guarda il portiere appena fuori dai pali e ci prova, un tiro a giro spettacolare che si infila nel sette...chapau! Goal da cineteca.
Avanti nuovamente l'Atletico (3-2): con un tiro ad incrociare e Gozzi non perfetto, andando di piede devia ma non riesce fuori della propria porta. Quindi ancora un paio di assalti dei bianchi: in contropiede che trovano ancora Gozzi in uscita bassa prima e poi di piede a deviare un gran tiro diretto all'angolino basso.
Tercesi avanti. Gardella si intende alla perfezione con Andrea Ragazzoni, per lui un posto da gettone nella prossima stagione giallonera con documentazione già in mano al presidente, lo chiamano Clay per il cognome, scambia veloce in avanti con Gardella, il passaggio di ritorno è un suggerimento al bacio non sbaglia. Clay fa 3-3. Ora avanti il Tercesi con una perla targata Gardella, il cui tiro dopo svariati cambi di direzione si infila sotto la traversa, imprendibile. (4-3). Ultimo errore difensivo tercesino, palla persa in zona pericolo, Gozzi battuto in uscita disperata. 4-4.
Di qui in poi solo Tercesi e Atletico sulle corde e di rimessa: prima il goal di Clay, dalla distanza con il portiere dei bianchi che si impapina e non riesce a deviare. Poi ancora Gardella per il "+2" sugli avversari, azione dirompente, salta tutti, ritorna sui suoi passi e la inzicca in porta.
Da menzionare un duello tra la velocissima ala dell'Atletico e lo stesso bomber Gardella. Parità tra loro, la sfida è bella. Prima Gardella a deridere l'avversario poi il suo alter ego a resistere al dribbling ubriacante, rubargli palla e subire il ritorno del numero 8 giallonero.
Turbo Vescia: bene in fase difensiva ottimo nelle sortite offensive che lo vogliono galoppare sulla fascia sinistra. Prende la mira prima, poi spara una sassata imprendibile che vale il 7-4. Palo poco dopo dello stesso e alto il pallone di Barabino che ci prova dal limite dell'area.
Si scambiano di posizione Barabino e Capello, ottimi entrambi, col primo che va al centro mentre lo zio sulla fascia. Ottimo il palleggio in difesa delle api che così facendo rifiatano e fanno stancare gli avversari. Questi ci provano in un disperato assalto fianle, trovando però Gozzi attento.
Chiude Vescia nuovamente, ancora complice il portiere avversario.
Finisce così. Un Tercesi che parte non bene ma esce sontuoso.
Appuntamento ora importantissimo per testare veramente la qualita del Nuovo Tercesi. Nella bella e derby con gli ex War's Eleven che hanno cambiato nome in Il Genovese, ristorante dell'amico Fichera che fa ad essi da sponsor.
Chissà se già nella nuova tana delle api, comunque sia e ovunque sarà, la strada è buona... Tercesi Alè.