Metamorfosi e distrazioni
19.11.2015 11:17
Il Tercesi sbaglia la prima pagando lo scotto dell'esordio, più per demeriti suoi che per la forza dell'avversario comunque non male. Il portiere di casa para tutto, anche un rigore, i gialloneri sbandano dopo il vantaggio pericolosamente a centrocampo che non filtra e gli avversari ci vanno a nozze.
Inizia nel peggior modo ma il morale resta alto e la voglia di rivincita.
In quel di Coronata esordio steccato per i gialloneri in maglia bianca da trasferta. Avversaria una tra le più accreditate alla vittoria di girone, Uc Via La Spezia, storica formazione di Calcioliguria.
Il Tercesi si tramuta nella formazione impaurita e dopo un buon inizio mette in luce quei problemi già rilevati in amichevole che diventano però macro errori nelle partite ufficiali. Il centrocampo non filtra adeguatamente lasciando troppa liberta di far male agli avverarsi. Andiamo con ordine.
Tercesi in campo alla prima con Gozzi tra i pali, difesa classica a tre con Capello centrale e sugli esterni Barabino e Gallone, centrocampo con Pirondini e Gardella, di punta Roveda. A disposizione ci sono Marino, Ottonello e Guglielmi.
Si va e per i primi minuti si vede un Tercesi volitivo che tiene il campo ma purtroppo è evidente fin dalle prime battute come manchi il giro palla che ha contraddistinto le belle affermazioni nelle precedenti amichevoli. Lo schema è un classico, lancio lungo sulla punta, il buon El Cucho che prende tanti calci e fa quello che può (risulterà peraltro tra i migliori dei suoi). Le api passano, punizione come vuole la lega di Calcioliguria sempre di seconda, tocca Gardella per Pirondini che fa secco quello che sarà il miglior giocatore della partita, Frixione il portiere di casa, uomo-ragno che deve ancora trasformarsi.
Alle spalle di Gozzi ci sono tre supporter dei padroni di casa che ineggiano canti a squarciagola per i propri amici, ma il 16 giallonero non si scompone e deve entrare in partita con una bella parata su tiro diretto all'angolino.
Quindi azione veloce e taglio in diagonale, arriva l'1-1. Il 2-1 di lì a poco ancora con la premiata ditta Orlandi, n°10 che milita in prima categoria, con la collaborazione del suo compagno e punta, scambio tra i due e rete. Ancora la punta che se ne va molto fortunato il rimpallo che lo libera a tu per tu con Gozzi che però si supera con la mano di richiamo in uscita disperata.
Black-out: saltano i meccaniscmi a centrocampo per il Tercesi con spesso Gardella e Pirondini a pestarsi i piedi nelle stesse posizioni. In mancanza di questo meccanismo la squdra resta schicciata, troppo, nella propria metà campo e subisce. Rimessa laterale, libertà di tiro per un centrocampista, Gozzi coperto, immobile (3-1) quindi ancora, dal limite un tiro che va a conficcarsi nell'angolino basso, bello forte e preciso. 4-1.
Il quinto goal dei padroni di casa, è un autorete fortuito di Pirondini.
Sveglia Tercesi, che mette a posto la mira e prova a colpire: su Gardella prima e poi nella chiusura di un liberissimo Gallone, il portiere di casa si supera.
Ripresa: Guglielmi per un buon Capello e Ottonello per Pirondini con Gallone in mediana insieme a Gardella.
Roveda se ne va e prova, fuori. Poi Gardella riceve, dribbling secco e tiro ad incrociare superlativa risposta del portiere.
Breal del Via La Spezia che mette uno dei suoi libero a colpire, diagonale preciso: 6-1.
Roveda se ne va, resiste prima ad una carica, entra in area e viene steso: rigore.
Se ne incarica lo specialista Gardella: pallone a mezz'altezza sul palo, ma Frixione, è straordinario. Non si passa più cala un po' di rassegnazione.
Gallone trova lo spunto per il goal da cineteca (6-2) e gli avversari la chiudono. Gozzi ribatte al tro tiro come può, non bello ma efficace e il suo collega tira deifnitivamente su la saracinesca ancora perfetto nel riflesso su Gardella.
Si chiude.
Sono le distrazioni, un po' di paura non giustificabile e la metamorfosi della seconda parte della prima frazione a decidere l'incontro a favore dei padroni di casa. Di fatto si tratta di demeriti del Tercesi la motivazione dei questa sconfitta dal largo e pesante risultato, bugirado in verità.
Quando ci sono dei problemi, si sa, poi inizia a girare storto e ci si mette sfortuna (autorete) e imprecisione (rigore) ma il primo passo sarà organizzarsi e parlarsi tanto e di pù. Una volta messi bene in campo questa squadra potrebbe tornare a giocare a livelli di precampionato, ad un calcio divertente e a divertirsi, che resta peraltro l'obiettivo principale.
Pronti per la rivincita.