Manca la testa, Tercesi dove sei?

02.12.2014 09:41

Primo tempo shock, in 10 minuti gli ospiti sullo 0-3. Finale prima frazione 1-5. Poi il risveglio, l'orgoglio. Ma perchè buttare un tempo? E' Crisi!

Difficile commentare una partita come questa.
Sembra che il problema del Tercesi sia più mentale che fisico. Tatticamente la squadra, a parte due o tre, ha evidenti limiti, inoltre pesa l'assenza di un uomo d'ordine a centrocampo o davanti la difesa. Quella perdita identificata in Dall'Aglio che ha militato lo scorso anno in maglia giallonera. 
Con Pirondini ancora lontano dall'esordio, come un anno fa, la titolare trova: Gozzi tra i pali, Traffano centrale di difesa, con esterni Frank e Traverso, centrocampo con Gardella e Capello, punta Germino. A disposizione, Bazurro. Lancillotti come dirigente.
Un plauso particolare va rivolto a Frank e Bazurro che giocavano il posticipo del Provinciale la stessa sera a Serra Riccò ore 20, e che finita la partita si sono fiondati a Prà (noterei le distanze) per disputare la partita delle api.
 
Si diceva: primi dieci minuti di shock caratteriale.
1' tocco indietro della punta del Borussia per l'accorrente compagno che dal limite dell'area lascia partire una legnata che passa sotto le gambe di due uomini finendo in porta, Gozzi nascosto. 2' uno due in area e tiro in rete da due passi. 7' l'azione è identica ma sul palo opposto. Difesa tercesina completamente in barca, il centrocampo non ragiona, davanti non arrivano palloni.
Il Tercesi cerca di organizzarsi, vicino al goal va Gardella prima, Germino poi con due tiri che fanno la barba al palo.
15' il 4° goal degli ospiti con un tiro sul quale Gozzi poteva fare di più.
Quindi anche il pokerissimo è servito, scavetto del bomber ospite, a superare Gozzi in uscita disperata.
 
Sul finire di tempo, Gardella su punizione di seconda a trovare la via del goal della bandiera. 1-5.
 
Si scuotono i gialloneri di casa nell'intervallo strigliandosi da soli, operando il cambio tattico Bazurro per Capello con il nuovo entrato al centro della difesa e Frank spostato a centrocampo. Mancano ancora le geometrie in mediana ma sicuramente c'è più piglio. A spron battuto il Tercesi, dopo aver gettato via la partita. 
Orgolio e speranza.
Gardella ancora la mette dove il portiere di casa non può nulla. 
Poi una punizione fuori di un soffio. Il portiere ospite è spettatore, ogni tiro peraltro un goal come quello di Germino da calcio di punizione ancora di seconda, un missile al sette (3-5). Remuntada. 
Bisogna aspettare almeno 15 minuti prima di vedere un tiro del Borussia. Rasoiata dal limite, Gozzi c'è.
Ancora Borussia ora, che prende coraggio e ci prova, un tiro dal limite a pelo d'erba trova ancora Gozzi alla parata bassa. Poi ancora triangolazione rapida al limite che mette il bomber ospite al tiro solo contro Gozzi, il numero 22 tercesino dice ancora no. 
Purtroppo però su una palombella dalla trequarti, Gozzi non esce e viene trafitto dal colpo di testa sotto porta dell'ala che va ad incornare. (3-6).
Poco dopo, fallo in area su Gardella: rigore inopinabile. Batte Frank e fa 4-6.
Fiato sul collo delle api sugli avversari. Non basta all'ultimo giro di lancetta con la squadra bilanciata un tiro ad "arcobaleno" prende il montante e si infila in rete con un Gozzi proteso in tuffo.
 
Finisce così.
Si sarebbe pensato ad un Tercesi molto più in partita. E' drammatica la differenza di approcio tra una partita amichevole e una ufficiale.
C'è paura, troppa.
Si vede che non c'è mordente. E soprattutto non è pensabile svegliarsi dopo aver subito 5 goal in un tempo, che a sette, per carità sono recuperabili, ma con una prestazione tutta diversa.
La reazione c'è stata.
Ma c'è molto moltissimo da lavorare.
Il bottino oltre ad essere deficitario ancor più dello scorso anno, fa registrare un po' di malcontento nello spogliatoio. 
 
E' necessario correre ai ripari, anche e se necessario in termini di organico.
 
Martedi a San Desiderio sfida col Kiosko.
Decisiva. Per far tornre un minimo di sorriso.
 
Forza ragazzi !