L'anno del calabrone
03.02.2015 09:50
Vittoria anche al ritorno per il Mignanego. Un tempo regalato dal Tercesi (4-0), poi le api a scuotersi nella ripresa, creano, imbrigliano gli avversari, sprecano occasioni poi solo nel finale Gardella per il centro della bandiera.
A ranghi nuovamente ridottissimi, come da andamento delle ultime partite. Il Tercesi presenta un altro gettone, forse l'ultimo, si tratta di Alessandro Michele ex presidente e capitano dello Sporting Liguria. Con lui sulla fascia sinistra ci sono Bazurro centrale e Traverso dall'altra parte a difesa di Gozzi tra i pali. Centrocampo con Calafato, ad inventarsi mediano, Gardella e Frank di punta. Barabino a disposizione.
La coperta è corta, ma si va.
Subito Tercesi ma il tiro di Calafato è telefonato per il portiere di casa. Quindi solo Mignanego con praterie sulle fasce soprattutto la sinistra, di lì al minuto 2 sale l'ala veloce converge e dal limite tira in porta Gozzi respinge sulla ribattuta a botta sicura ancora Gozzi in angolo. Minuto 5, doccia fredda, con l'ala sinistra ancora protagonista, mette in mezzo tutto solo il delantero di casa trova Gozzi a chiudergli lo spazio e deviare in angolo. Bene il 22 Tercesino che capitola però al 7° quando un tiro cross senza pretese ad "arcobaleno" prende il montante e si infila in porta per l'1-0. Festival delle occasioni sprecate per dieci minuti degli uomini di casa che prendono una traversa da buona posizione, quindi un pallone in mezzo che il delantero riceve e tutto solo spara fuori. Questa volta dalla destra il giocatore giallonero scambia veloce con un compagno e spara una rasoiata in porta per il 2-0.
Tercesi alle corde, non riordina le idee e crolla.
Un pallone morbido in area, colpo di testa sotto misura e sono 3.
Sul finire di tempo un altro tiro dal limite diretto all'incrocio, Gozzi è poco reattivo, tocca solo ma non riesce nella deviazione. Sul 4-0 si va al riposo.
Nella ripresa, il Tercesi si scuote. Cambia modulo, col 2-3-1 imbriglia gli avversari, non consentendo loro più le scorribande sulle fasce. Dietro coppia solida e d'intesa Bazu-Michele, sulla destra Barabino dal grande cuore, dall'altra Frank in mezzo Calafato e Gardella si alternano in attacco.
E' subito Tercesi infatti a cercare il goal. Barabino riceve al limite e spara in porta, una deviazione sporca il tiro, il pallone per Calafato che da due passi mette fuori.
Quindi Gardella che mette in movimento nello spazio proprio Calafato, che a tut per tu col portiere tarda il tiro facendosi rubare il pallone dall'estremo di casa.
Ancora Gardella, su punizione, pallone tagliato sul secondo palo, manca per un niente la deviazione Michele.
Il Mignanego prova a tirare fuori il muso dalla propria metà campo, trovando però Gozzi attento, bene nell'angolino poi molto reattivo sull'altro angolo.
Ancora e dinuovo Tercesi con Gardella che ci prova in solitaria, gran tiro. Gran risposta del portiere di casa che blocca a terra.
Calafato si coordina dal limite e fa partire uno spiovente che fa la barba al palo.
Al 20' Gardella se ne va in mezzo a tre e supera il portiere per il goal della bandiera. Un minuto di recupero nel quale ancora Gozzi a smanacciare in angolo.
Si chiude.
Un peccato il primo tempo giocato in maniera sconcertante meglio la ripresa con uomini giusti nel momento giusto. Cuore, che non basta. Cuore e forza che serviranno a Prà lunedi prossimo nel big match di bassa classifica tra il Tercesi e il Kiosko che vince contro i Drinkers e supera il Tercesi di un punto.
Bisognerà farsi trovare pronti e non a ranghi ridotti. Magari sapere e poter contare su un ragionatore a centrocampo (Pirondini e Clay), un bomber (Germino) e magari un aiuto in difesa (Michele). I conti alla fine, perchè non sia un altro campionato incolore.