La stagione giallonera chiude i battenti

20.06.2016 10:47

Fuori dal Genova Cup ai Sedicesimi di finale, dopo una partita maschia contro un avversario alla portata che la mette sul fisico e vince. Primo tempo chiuso in vantaggio ma nella ripresa il Tercesi arretra troppo il baricentro e subisce rimonta fino alla sconfitta pesante e bugiarda.

Il Tercesi chiude la stagione 2015/16 uscendo ai Sedicesimi di Finale del Torneo Genova Cup del Calcioliguria. 
Sull'impianto B di Coronata la squadra i Pirondini e Co. gioca bene, soprattutto la prima frazione, veloce sugli esterni chiuso in difesa, pungente in attacco. Nella ripresa partendo dal 2-1 per i gialloneri tira un po' troppo i remi in barca non riesce più il gioco della prima parte del match, squadra lunga fino ad essere recuperata e superata.
La titolare trova Gozzi tra i pali, Senarega centrale con Corsi e Roveda sugli esterni, Gardella e Pirondini in mezzo al campo, punta Tosa. Gardella arriverà in ritardo, al suo posto Corsi, sulla fasccia va Coccagna.
 
Pronti via ed è goal Tercesi, pallone tagliato in mezzo Tosa a botta sicura, il cui tiro murato va sui piedi di Corsi che centra il bersaglio. Gli ospiti in maglia Rossoblu si fanno avanti e ci provano dalla distanza con Gozzi che alza sulla traversa. Il portiere giallonero gioca nonostante punti in bocca e carico di antidolorifici e anti infiammatori, ma c'è a difendere la porta della sua squadra.
Un buco sull'esterno, complice l'infortunio muscolare di Coccagna, libera al tiro da dentro l'area l'ala del Fabuloser che insacca di potenza. 1-1, Coccagna abbandona il campo per infortunio, c'è Negro. Partita ancorata sull'1-1 ci prova Tosa che porta a spasso tre avversari e spara in porta, super risposta di Secchi, portiere ospite. Ancora quest'ultimo protagonista, ancora su una bomba di Tosa direttamente da calcio piazzato. Non si passa, fino all'ingresso di Gardella che scambia veloce con Pirondini e va al tiro, debole ma pasticcia l'estremo ospite e consente il sorpasso:2-1. Nell'utlimo assalto del Fabouloser su calcio di punizione è protagonista Gozzi, neutralizzando nell'angolino un forte tiro.
 
Ripresa: alcuni cambi rimescolano i gialloneri. Coccagna è destinato al forfait definitivo. Il Tercesi abbasa il baricentro e Tosa inizia ad essere isolato. La partita si fa durissima, gli avvesari usano i muscoli, l'arbitro non riesce a contenere e tantomeno non sanziona interventi durissimi. C'è Corsi che prova trovando pronto il portiere avversario che toglie il pallone dall'angolino. Break Fabuloser, con un'azione concitata nella quale al tiro va l'accorrente centrocampista, palo-goal:2-2. Ma il goal che cambierà la partita tagliando le cambe al Tercesi è quello che arriva poco dopo in un'azione rocambolesca di rimpalli, fino al pallone che sbatte sulla traversa e da due passi sotto porta la sforbiciata di un rossoblu ed è sorpasso:2-3.  Da lontano il Tercesi con Negro ma è fuori, poi contropiede e 2-4.
Corsi resiste alle cariche di due avversari ma entra in area e al momento del tiro c'è il fiscio dell'arbitro che stoppa una chiarissima occasione da rete per assegnare il calcio di punizione.Punizione da ottima posizione con barriera a 4 ribattuta. Pirondini si fa ammonire, protesta poi fino alla fine per un comportamento dell'arbitro irriguardevole nei contronti del Tercesi. Arriva il 2-5 (lancio lungo e marcatura colpevolemente saltata) poi è Gozzi che tentando il rinvio in una situazione d'emergenza pasticcia tirando addosso a Roveda pressato e in corsa, il rimpallo favorisce un rossoblu che chiude il match (2-6).
 
Finisce così: risultato pesante ma bugiardo il Tercesi è rimasto in partita giocandosela. Una sconfitta che fa male, per l'eliminazione contro una squadra comunque alla portata, più digeribile, certo, di altre. La tattica impostata con due esterni dai piedi buoni e corsa ha dato i suoi frutti. La stagione 2015/16 chiude i battenti, con i suoi ati e bassi, vittorie importanti e pesanti (via la spezia n.d.r.) e pur sempre la migliore delle altre.  In cantiere la preparazione per la prossima. Con qualche innesto, un paio di gettoni e voglia. Voglia di fare bene, di indossare la mitica "giallonera" e provare il sogno Playoff. 
 
Un caloroso ringraziamento va a tutti i componenti della rosa, gli addetti ai lavori, chi ha giocato di più o meno ma sempre per un unico obiettivo.
Un grazie ad ogni "ape" che ha permesso tutto quanto conquistato nella speranza di migliorarci tutti insieme nel segno del Tercesi, che vuol dire amicizia, voglia di fare e di divertirsi.
 
Che la storia continui...

Tercesi Alè!