Il treno è passato

06.04.2016 10:44

Seconda sconfitta consecutiva al Boschetto che non è più così tanto "Fort". Il Tercesi gioca bene la prima frazione, costantemente avanti, chiudendo il primo tempo in vantaggio. Poi nella sciagurata ripresa, con cambi confusionari, saltano posizioni e viene a mancare gioco e goal. Rimonta e vittoria degli ospiti.

Il Boschetto cade ancora, seppur un buon Tercesi abbia giocato una buona partita specie nel primo tempo. Tuttavia a ballare è la difesa, per la prima volta nell'occhio del ciclone. Poca attenzione e movimenti sbagliati creano varchi ai contropiedi avversari che fanno anche del gioco aereo la loro arma in più.
 
Appena fuori dell'emergenza, col rientro di Gardella ancora non al meglio, gli assenti sono Capello, regolarmente in panchina a caricare i suoi, Pirondini e Ottonello lontani da casa, Senarega infortunato. La titolare vede Gozzi in porta, difesa a tre con Guglielmi centrale, Negro e Barabino, centrocampo solido con Gallone e Gardella, di punta Tosa. A disposizione: Marino, Maestrini e Roveda.
 
Si va. Il Tercesi nella sua splendida maglia giallonera attacca fin da subito al 5' passa con un eurogoal di Tosa, in forma strepitosa, riceve, stoppa a seguire, rientra sui suoi passi e spara al sette: chapau. Tercesi in vantaggio. Ma la doccia fredda dopo poco, cross teso al centro colpo di testa della punta, Gozzi pasticcia e arriva il pareggio. Ancora Tercesi ancora Tosa, nel suo segno, stop, accelerazione e rete nell'angolino questa volta. 2-1. Ma il motivetto di serata e quello di avere ancora il pareggio degli ospiti. Movimento errato in difesa che consente all'ala sinistra ospite, vera spina nel fianco, di trovarsi a tu per tu con Gozzi e freddarlo. 2-2. Ora il Tercesi ad alzare ancora il baricentro. Qualche fallo di troppo degli ospiti, anche duri. Gallone mette in moto Gardella che di punta impegna il poritere avversario. Ma il risultato si sblocca ancora, tanto per dire uno... Tosaaaa:3-2. Il Tercesi cala il jolly ora con un euro goal di Gallone, sul secondo palo ad arcobaleno. Doppio vantaggio....4-2. Tranquillità? Manco a dirlo. Ancora l'ala sinistra a fare il diavolo a quattro sulla fascia se ne va di potenza a Negro trovando il goal con un bel diagonale (4-3). Succede di tutto sul finire di tempo: prima il Tercesi trova il quinto centro (5-3) poi su una rimessa laterale la punta ospite serve di testa un compagno in mezzo a tre difensori schierati del Tercesi e facile colpisce indisturbato centrando il bersaglio grosso:5-4. Gardella ha sui piedi il colpo del ko, vola indisturbato verso la porta, scavetto a portiere battuto, la traversa a dire no.
 
Vantaggio all'intervallo. Il Tercesi opta per il cambio Gardella-Roveda, con il primo claudicante che non reggerebbe un altro tempo. Sembrano partire così i gialloneri se non fosse che Gallone si autoescluda per agevolare l'inserimento di Maestrini, che sarebbe dovuto entrare di li a poco a rilevare una delle due ali, la più stanca, mentre invece si trova a centrocampo con Roveda e non conoscendo i meccanismi. Di fatto col centrocampo tutto nuovo. 
 
Si riparte. Ma il gioco latita, e si capisce subito che occorre riccorrere ai ripari, ma il giro di cambi e la rotazione in campo, confonde le idee. Gallone rientra a fare il terzino, poi spostato a centrocampo, sulla fascia va a questo punto Roveda, sballotato da una parte all'altra e in tutto questo gli ospiti raggiungono il pareggio con una bordata dal limite dell'area che si conficca sotto la traversa. 5-5. che beffa! il Tercesi è sulle corde, a Tosa arrivano pochi palloni giocabili, sale stanchezza e rassegnazione, vicino al goal va Maestrini con un pallonetto al portiere in uscita che fa la barba al palo. Gozzi è protagonista di un bell'intervento su un alto missile dalla distanza. Ma su calcio di punizione, altro tiro forte, seppur centrale, sorpasso dell'Olimpique:5-6 mentre per il Tercesi non ce n'è più. Contropiede ospite con Gozzi alla deviazione disperata in uscita. Nei minuti finali, con gli ospiti che diventano molto fallosi e un arbitro che stenta a tenere in mano la partita, rimessa laterale degli ospiti alta, Guglielmi non ci arriva, indisturbato di testa l'accorrente attaccante rossoblu, stacca nel sette. 5-7 e tutti a casa.
 
Perso: male per il secondo tempo in balia di una mancanza di organizzazione pesante. Male in difesa, dove Gozzi è meno reattivo delle ultime uscite, i movimenti dei difensori sono spesso sbagliati lasciando autostrade da percorrere indisturbati. Davanti Tosa in stato di grazia, peccato non sfruttare i goal segnati e subirne sempre tanti. Sciagurata ripresa, sempre che i cambi non fossero effettivamente il vero problema è salita stanchezza e la consapevolezza che il ritorno degli ospiti sarebbe potuto essere devastante e così è miresamente stato. Passa il treno, quello utile e forse ultimo per i playoff col sesto posto che si allontana (ora -6) in attesa dei matches di stasera, il Tercesi giocava in anticipo. 
 
La speranza è l'utlima a morire, quel che è certo che come al solito siamo a dire le stesse cose da tre anni a questa parte: manca sempre qualcosa per il salto di qualità, forse la testa?
 
Facce scure all'uscita e rabbia. 
Quel che è certo già tutti pronti per la prossima, mercoledi h.22 al Ledakos di Nervi, contro il Cinquantadue Rosso.
 

Vamos Tercesi, fino alla fine!