Il derby del sorpasso

30.08.2018 11:21

Fino ad oggi in parità nello score, il Genoa passa a condurre. E' infuocato e sentitissimo il 5° derby tercesino, classico appuntamento estivo per la rosa giallonera. Si affrontano a viso aperto le due compagini. Con una Samp scatenata in avvio che mette a dura prova i rossoblu che però tornano sul pezzo prima con una remuntada fino al 5-5, quando si è consci che la prima a segnare si porterà a casa la vittoria. Spettacolo a Coronata.

 
 
"El Classico" va in scena come di consuetudine in quel di Coronata. 
C'è parità tra le compagini cittadine, con due vittorie a testa. 
La Samp si presenta con Marino tra i pali, difesa a due molto mobile con Pirondini e Piana che si alternano a salire, centrocampo con Senarega, Palazzotto e Maestrini; punta Gardella. 
Risponde il Grifo con Gozzi tra i pali, difesa a due con Barabino e Lancellotti, chiavi del centrocampo affidate a Capello, sulle fasce Gallone e Corsi, punta un inedito Guglielmi che promette tre goals alla vigilia.
"El Classico" va in scena come di consuetudine in quel di Coronata. 
C'è parità tra le compagini cittadine, con due vittorie a testa. 
 
La Samp si presenta con Marino tra i pali, difesa a due molto mobile con Pirondini e Piana che si alternano a salire, centrocampo con Senarega, Palazzotto e Maestrini; punta Gardella
Risponde il Grifo con Gozzi tra i pali, difesa a due con Barabino e Lancellotti, chiavi del centrocampo affidate a Capello, sulle fasce Gallone e Corsi, punta un inedito Guglielmi che promette tre goals alla vigilia.
 

E' tutto pronto, partiti!
 
Subito Samp che va a spron battuto, ci crede tantissimo e fa della pericolosità di Gardella e la verve di Palazzotto le armi vincenti, passa un minuto è già traversa poi di testa Senarega supera Gozzi sulla linea salvataggio alla disperata di Lancellotti. Il Genoa non ha il controllo del centrocampo e soffre, la difesa, poi, ancora in fase di rodaggio. Gardella se ne va scarica a Palazzotto che ci prova, il pallone passa tra le gambe di Lancellotti e batte Gozzi. 1-0. Continua la pressione, costante, Gardella alla sua maniera, serpentina, cambio passo e tiro ad incrociare:rete, 2-0. Ancora Samp, con Senarega che porta a spasso il diretto marcatore, poi pasticcia col pallone ma coriaceo vince il rimpallo e poi un'altro e fredda Gozzi in uscita: fortuna sì, ma crederci è sempre la cosa migliore:3-0. C'è solo una squadra in campo. 
Guglielmi si trova nelle migliori condizioni, ma Marino c'è e chiude lo specchio. Nel frattempo ancora Samp a tentare di dilagare, Gozzi in uscita bassa anticipa Gardella di un soffio.
Guglielmiiii! Arriva la rete della bandiera, da bomber di razza! 3-1. Quindi ancora lui ma Marino si supera con la mano aperta.
Ora il Genoa cerca di cambiare qualcosa, soprattutto a centrocampo con Gallone spostato in mezzo e Capello pendolo tra difesa, che resta a due ma difende a tre, e centrocampo. Questo per cercare di arginare una Samp che ha cambiato modulo, con Gardella spostato in mezzo che spesso si alterna con Palazzotto, portando scompiglio tra i rossoblu. Capello al 20' vede e lancia Gallone che non ci pensa due volte e spara in porta, il pallone sfiora il palo interno e si insacca:2-3. Piena remuntada rossoblu che si completa con Barabino che dal limite lascia partire un destro alla "Rafinha", Marino è sorpreso e beffato:3-3! Barabino, accende la Lanterna, illumina il derby!
 
Non ci stanno i blucerchiati e Gardella libera splendidamente Palazzotto che avanza e batte in diagonale Gozzi:4-3 e tutto da rifare. 
Davanti il Genoa si ricorda di avere Giulio "NippoNappi" Corsi che riceve dopo uno scambio in velocità, Gallone-Guglielmi-Corsi, quest'ultimo arpiona il pallone mette a sedere Marino e deposita in rete, tutto bellissimo (4-4). Ci prova ancora la Samp ora a tirare un po' il freno, è il palo a salvare i grifoni. Passa il Genoa, dopo la legge del "goal sbagliato e goal subito": Guglielmi è abile a girarsi e timbrare in diagonale:4-5
La Samp trova ancora la via del goal e un plauso va fatto per non mollare mai (5-5)
E qui inizia la vera partita, quel 5-5 dove le compagini capiscono che ci si gioca veramente la posta, quella grossa. Perchè il Genoa cresce come un diesel e ne viene fuori alla distanza il momento migliore, la Samp che ha dato tantissimo e sprecato altrettanto inizia a mollare un po. Ma è ancora di marca blucerchiata la manovra: mischia in area dopo un calcio d'angolo, Gardella in diagonale, il pallone sta per entrare quando è Gozzi ad entrare prepotentemente in partita con la prima parata di serata, una di quelle che lasciano il segno. Si ripete poco dopo prima su Maestrini ad arcobaleno. Poi su Piana. Non si passa più, con una difesa ormai al top e un Lancellotti che "gigioneggia". 
 
Il colpo del ko passa per i piedi di Senarega: Palazzotto se ne va sulla fascia vede e serve Iacopo che spara a botta sicura, miracolo di Gozzi che devia.
 
Il Grifo mette la freccia ed è sorpasso: prima Guglielmi che batte Marino in solitaria, protegge il pallone e gonfia la rete per il 5-6 poi lo stesso a servire Corsi che fa centro a porta sguarnita per il 5-7
 
Solo Samp fino alla fine, due tiri di Maestrini fanno la barba al palo. Arriva il custode. Battute finali, Gardella ancora al volo dal limite nell'angolino. 6-7, ma non c'è più tempo. 
Il Genoa controlla e fatica ancora ma col "grande cuore rossoblu" come nelle migliori occasioni consente di portarsi a casa l'intera posta in una partita molto avvincente. 
 
Complimenti a tutti: una Samp sempre in partita che paga la flessione di metà tempo, un Genoa "diesel" che parte malissimo ma cresce fino a credere veramente di potercela fare.
Migliore in campo Lancellotti, che si prende dopo un po' Gardella o chi passi da lì, un gigante in difesa. Triplete per Guglielmi, il Mino Francioso dei poveri che promette e mantiene. Gozzi non fa molto nella prima parte, ma sale in cattedra e chiude la porta nel momento clou del match. Grande cuore Barabino ed eurogoal, Gallone sempre sul pezzo e il gregario Capello attento.
 
Nelle fila della Samp sicuramente da menzionare Palazzotto e Gardella. Quest'ultimo sempre più in forma, il primo a crederci più di tutti malgrado non al meglio. Mastrini e i suoi colpi ad effetto e la maledizione dei "legni", il ritorno di Senarega, il goal e il matchball sprecato. Dietro Capitan Pirondini e Piana, la strana coppia. Marino, molto bene in avvio, decisivo, poi qualche imprecisione.
 
Insomma c'è tutto quello che ci si aspetta da una vera "stracittadina".
 
Il 5° Derby tercesino va al Grifo che comanda ora con 3 vittorie e segna il sorpasso
Appuntamento al prossimo.

 

Tercesi Alè!

 
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