Il cielo è giallonero sopra il Boschetto
17.03.2016 10:15
Vittoria con grinta del Tercesi che ritorna ad essere imbattibile nel 2016 a Fort Boschetto. La risposta del cuore e con grinta contro un buon Aston Villa Scassi che parte forte, in vantaggio dopo pochi minuti e mette la partita sui muscoli. Maschia nel primo tempo, potenza nel secondo e concentrazione. Tre punti d'oro.
Il Tercesi torna al Boschetto e si rinnovera la legge del campo di casa che vede nel 2016 tutte vittorie.
Sono contati gli uomini gialloneri al lungodegente Capello si aggiungono Pirondini, Negro e Senarega. Il "Settebello" si schiera con Gozzi tra i pali, difesa a due con Guglielmi e Barabino, centrocampo di estro e sregolatezza, sulle fasce Gardella e Roveda, in mezzo Gallone, di punta Tosa. A disposizione Ottonello e Marino.
Fa freddo, ma a Fort Boschetto non tira vento. Giù il gettone si parte.
Dopo 2 soli giri di lancette ospiti in vantaggio, ripartenza veloce sulla fascia, l'ala dell'Aston taglia in mezzo per l'accorrente punta che timbra il bersaglio grosso. Poi ci prova ancora la squadra ospite con un tiro sporcato da una deviazione sul quale Gozzi risponde di piede attento. Il Tercesi si scrolla di dosso la paura e si butta in avanti anche grazie al cambio modulo in corsa, con Roveda che va a fare il terzino riuscendo a fare sia la fase offensiva che la difensiva, di fatto riproponendo il 3-2-1 più collaudato. Ci prova ora Tosa, ma Rinandi, numero uno degli ospiti a rendersi protagonista. "Frost" è il miglior portiere del girone e fa notare tutta la sua potenzialità quando chiude su Gallone e si supera su Gardella. La partita si fa maschia e dura. Barabino è protagoista in positivo e negativo, subisce un duro fallo e interviene in altrettanto modo, beccandosi anche un giallo, da un arbitro che lascia un po' troppo correre. Dubbi due interventi non sanzionati in piena area per il Tercesi. Non si passa, ancora il portierone a chiudere su un'altra ghiotta occasione giallonera. Break degli ospiti ma senza rendersi pericolosi, sull'ultima azione della prima frazione, mischia in area e Gozzi in due tempi anticipa al tiro il bomber Pirotti.
Ripresa: Roveda esce per rifiatare al suo posto Ottonello. Ma tutto rimane invariato.
Anche nel gioco, col Tercesi a fare la partita. Gallone al 2' centra l'incriocio dei pali, poi la difesa dell'Aston si dimostra molto attenta. Minuto 7 il pallone finisce sui piedi di Gallone che non ci pensa due volte e tira dal limite, pallone lievemente sporcato da una deviazione e Rinaldi battuto:1-1. Affondo dell'Aston che trova l'unico buco in difesa, parte l'ala entrata nella ripresa, Gozzi gli chiude lo specchio e il tiro è perfetto angolatissimo, ma il montante salva le api. E' il preludio al sorpasso del Tercesi, per la solita legge "goal sbagliato, goal subito".
Tosa si trova al posto giusto al momento giusto, servito da Gallone, supera Rinaldi per il goal che vale il vantaggio (2-1).
Tercesi che resta attento e sa come rendersi protagonista. Ottonello sale e prova, il tiro è perfetto ma l'incrocio dice no, batte sulla schiena di Frost Rinaldi che recupera la posizione e salva il passivo. A salire in cattedra è Gozzi intorno alla metà del tempo, l'ala sinistra dell'Aston si incunea in area facendo partire un bel tiro sul palo lungo Gozzi è strepitoso nella deviazione, sulla ribattuta si supera chiudendo la porta. Una doppia parata da "tre punti" in gergo cestistico e il punteggio resta invariato. Il Tercesi va, pallone a Tosa, che non trovando compagni liberi se ne va d'astuzia e con un diagonale chirurgico batte il portiere ospite:3-1.
La chiude Gallone con un'azione frutto di tre passaggi perfetta:4-1. Ora più rilassati col Tercesi che gioca d'astuzia. Ci prova ancora l'Aston ma Gozzi è molto attento. Allo scadere è Barabino ad impegnare ancora Rinaldi, poi contropiede giallonero con Roveda recuperato all'ultimo secondo. Fuori Gardella toccato duro. Si chiude.
Al Boschetto non c'è storia il Tercesi si trasforma e trova la giusta reazione dopo la doppia sconfitta consecutiva, ma soprattutto dopo il passo indietro delle precedenti nel gioco.
Senza paura con voglia, cuore e grinta le api mostrano il pungiglione e i leoni cadono, seppure senza non provarci.
Vittoria importantissima, per uscire dal limbo dei bassi fondi cercare di staccare il Cinquantaduerosso e rimanere attaccato al treno.
In attesa dei risultati di ieri, non ci resta che festeggiare, la sesta vittoria in campionato. Non si conosce il segno "x". Ora la sosta, un'amichevole già programmata poi il ritorno ancora la Boschetto, per rinnovare la "legge" del Forte.