Il blackout che fa male

07.08.2014 10:26

Spumeggiante Tercesi per 20' si porta sul doppio vantaggio, poi in 5' riesce a farsi recuperare e sorpassare. Ritorna sul pari ma poi cade in zona Cesarini. Dopo la parte iniziale male. E torna in mente il passato.

Nella mente dei "senatori" è bene impressa la scorsa stagione avara di emozioni scandita dalle tante sconfitte. Il doppio stop consecutivo nelle ultime due amichevoli fa tremare e ripensare e quel che è stato.
Il Tercesi conta gli indisponibili per ferie o lavoro, mancano infatti Capello, Germino, Roveda, Bazurro e Frank.
Mette insieme una buona formazione, sulla carta, che vede Gozzi in porta, Barabino Traffano e Romano nella parte arretrata, Pirondini e Gardella a centrocampo, punta Lancillotti. A disposione: Ale Vescia.
 
Pronti via si va. Gli avversari sono il Nuovo Livercool, formazione rivisitata per il nuovo campionato di Calcio Liguria, parte di questi ragazzi già affrontati nella partita d'esordio della preparazione attuale con risulato di 17-7 sempre al Lagaccio a favore delle api.
 
Dopo neanche 30'' azione veloce degli ospiti, l'ala sx veloce e sgusciante porta a spasso la difesa giallonera scambia veloce, mettendo fuori causa Gozzi in uscita, a botta sicura però il portiere tercesino recupera con un gran colpo di reni la posizione superandosi, poi in due tempi. Pericolo scampato, il Tercesi riordina le idee e prova a far male. Al 2' su una botta ravvicinata di Gardella è molto bravo a neutralizzare il portiere dei rossi.
Il Livecool ci prova ancora, sempre sulla fascia sinistra, Gozzi non bello ma efficace devia in angolo. 
Prove di rete davanti con scambio veloce Romano-Lancillotti-Gardella tiro forte, il portiere ancora a dire no.
Livercool alla ricerca del goal, veloce scambio in mezzo, il numero 10 rosso spara ad incrociare, bravissimo Gozzi in serata a deviare di piede in angolo.
Passa il Tercesi, Gardella si beve due avversari, scatto bruciante e cross tagliato in mezzo, irrompe un avversario che tocca nella propria porta:1-0.
I Rossi provano ad alzare il ritmo mettendo spesso in movimento il 10, estroso attaccante, che si porta a spasso Barabino e spara ma ancora Gozzi a respingere.
Il Tercesi raddoppia, Gardella salta tre avversari scambia con Traffano, il pallone di ritorno ancora per bomber Gardella che spara una sassata al sette:2-0.
 
Scorre il minuto 20: contropiede degli ospiti per un pallone perso in fase di impostazione, Gozzi in uscita è fulminato:2-1.
Da qui in poi, black-out giallonero. Improvviso e brusco.
Palla vagante in mezzo la recupera il numero 10 avversario molto intraprendente, tiro forte, Barabino devia e mette fuori causa Gozzi. 2-2, un autorete per parte.
Quindi altro pallone perso sulla fascia contropiede e goal dell'incredibile 2-3 per il Livercool.
 
Tercesi in bambola. Gozzi in uscita si supera sull'ennesimo contropiede.
Rientra Pirondini a dare ordine in mezzo, ma ora è il tracollo psicologico, difesa in pappa, e arriva il 2-4.
Sembra finita. Pirondini ci prova dalla distanza, trovando la strepitosa risposta del portiere ospite. Quindi Romano prende palla, rallenta prima l'azione poi tira fuori dal cilindro una magia: scatto bruciante, converge e fa lo scavetto al portiere Traffano è lì e insacca a porta sguarnita. 3-4.
 
Gardella fa il diavolo a quattro: se prima scarta tutti, manca però l'utlimo dribbling perdendo palla, nel secondo tentativo replica ma serve nel passaggio finale Pietro liberissimo che deve solo appoggiarla in rete.
 
Palo nei minuti finali del Livercool e poi traversa. Quindi a 5 dal termine il goal definitivo. Ancora e sempre il 10 che se ne va e spara forte, Gozzi lamenta di non vedere partire il pallone e tanto meno vederlo arrivare, il tiro forte seppur centrale finisce in porta:4-5. Sarà definitivo, nonostante il forcing finale e scomposto delle api che cercano di buttare il cuore oltre l'ostacolo, manca un po' di lucidità. Finisce così.
 
Prima parte di gara, almeno per i primi 20 minuti dove il Tercesi ha giocato spumeggiante, attento con buone trame. Gli avversari si sono resi pericolosi ma Gozzi ha risposto alla grande. Poi black out, come nelle migliori tradizioni. E 5 minuti da dimenticare, reucperati e sorpassati, tracollo psicologico, remuntada di cuore e chiusura in affanno.
Male perchè è mancato il gioco nella parte chiave della partita con le api che peccano di presunzione.
Lezione necessaria.
Si torna al 3-2-1. Le fasce faticano a difendere talvolta soprattutto sulla destra, buona partita di Barabino. Ottimo Pirondini. Gardella molto bene. Gozzi si dimostra in serata per la prima parte di gara, poi cala col resto dei suoi.
C'è da fare quadrato su quella che sarà la rosa ufficiale, il periodo di ferie non aiuta. C'è ancor tempo e strada da fare.
Appuntamento martedi sera h.21 a Coronata nuovamente contro il Livercool per la "bella".
Serviranno cuore e muscoli, Tercesi Alè!