I calabroni pungono di più delle api

04.11.2014 10:01

Mignanego Hornets, da cui calabroni, corsari in quel del Rio San Michele. Tercesi incapace di fare gioco, con tante e pesanti assenze, mai pericoloso. Passano gli avversari.

Il Tercesi stecca e in malo modo la prima. Conta le assenze pesanti, anche se questo non deve essere una scusante. Mancano infatti Pirondini ancora ai box, Gardella, in panchina ma mai entrato complice l'infiammazione al ginocchio, Negro in panchina e poi in campo, ma visibilmente claudicante. Gli avversari non sarebbero insormontabili se non facessero dei muscoli la loro forza principale. Le api schierano il solito 2-3-1 delle critiche, con Gozzi tra i pali, Barabino e Bazurro in difesa, centrocampo a tre con Capello e Traverso larghi e Ragazzoni in mezzo, punta Germino. A disposizione: Traffano, Lancillotti, Negro e Gardella.
 
Si va subito brivido, tiro immediato da calcio d'inizio. Palo fuori. Imbambolate le api salvate dalla dea bendata che strizza ancora l'occhio ai gialloneri, salvandoli ancora col legno due minuti dopo, in seguito ad una triangolazione al limite e tiro secco sul montante.
Il Tercesi cerca di riordinare le idee. Manca il faro Pirondini e a Ragazzoni vengono richiesti gli straordinari ma troppo solo, a filtrare per la difesa palle ed a impostare.
Il pallino del gioco sempre in mano agli avversari che al 10' passano. Calcio di punizione dal limite, da posizione defilata, schema, tocco indietro la difesa del Tercesi non si muove, nonostante la punzione di seconda. Tiro sotto la traversa. 0-1.
 
Qualche pallone in avanti a Rosario che però è solo e non riesce a rendersi pericoloso.
Sale in cattedra Gozzi a tenere i suoi in partita. Come quando un centrocampista avversario raggiunge un pallone che sembrava ormai perso sul fondo, ritorna sui suoi passi e la mette sul secondo palo a giro, il 22 tercesino è bravissimo ad allungarsi e deviare in angolo. 
Altra azione veloce, triangolo al limite, il Mignanego ancora vicinissimo al goal ancora Gozzi col riflesso a dire no. 
Non pervenute le api davanti, sono gli Hornets a tentare il colpo del ko, sul finire di tempo. Contropiede improvviso con la punta a tu per tu con Gozzi che trova il portiere di casa superarsi. Prosegue l'azione, tiro dal limite, con ampia libertà, nell'angolino per lo 0-2. Di lì a poco sarà intervallo. 
 
Nella ripresa, la tattica suicidio del Tercesi. Disorientato perde la bussola anche organizzativa. 3-2-1, con il claudicante Frank con Clay in mezzo, Germino di punta, Traffano da una parte e addirittura una punta, Pietro, sull'altra fascia. Per la cronaca Pietro giocherà dilegente fino al fallo che lo costringerà a lasciare il campo. 
Nel secondo tempo, doccia fredda al minuto 5: su punizione di seconda, pallone su Gozzi, che smanaccia ma fallisce la deviazione, il pallone va in rete. 0-3: peccato perchè il 22 Tercesino fino a quel momento era stato molto bravo.
 
Si va avanti è l'arbitro a perdere polso sulla partita: intervento kamikaze su Traffano a piedi uniti neanche sanzionato. Poi quello menzionato su Pietro. Il Tercesi sbanda, prima Bazu poi Traffano salvano sulla linea o immolandosi a botta sicura. Quindi altro palo per gli ospiti. 
Due lanci millimetrici perfetti di Clay a mettere in movimento i suoi davanti che mancano di un soffio l'aggancio. 
Ancora Gozzi nel finale a neutralizzare un tiro diretto in porta.
 
Si chiude così: deludente prestazione dei gialloneri che lasciano inoperoso il portiere avversario, che la vive da assoluto spettatore.
Incapaci di fare due passaggi consecutivi i tercesini sono risultati impallati, senza un faro a centrocampo, nonostante la prestazione cuore e polmoni di Clay. L'infemeria resta piena. 
La prossima dovrebbe rientrare Pirondini e si potrebbe già avere la disponibilità del delantero Caldaro, mentre la partenza di Gozzi spalancherà la porta a Capello (la cui prestazione odierna da centrocampista esterno è stata molto buona).
Occorre rimboccarsi le maniche, Tercesi e metterci più cuore, voglia e soprattuto attenzione.
 
Nelle restanti partite: la Polispostiva, vice campione zonale scorsa stagione, passa a trattore sullo Struppa, con un perentorio 4-0. Eppure lo Struppa è una delle formazioni più accreditate alla vittoria di girone. Rastabar non stecca anzi va a prendersi tre importanti punti in una partita non per deboli di cuore e in trasferta (vittoria 4-5 con l'Alta Val bisagno). Le due esordienti invece si prendono due punti, i Drinkers contro il Kiosko (prossimo avverario del Tercesi, lunedi a San Desiderio h.22) e il Borussia Prà contro la forte compagine della Locanda.
 
E' solo l'inizio e mancavano i top player. Ma già dalla prossima si può iniziare a fare punti.
Tutti insieme!
 

Tercesi Alè!