Fallita ghiotta occasione: rammarico
22.11.2018 12:11
Terza su tre e sono tutte sconfitte. Ripresa del Tercesi in campo, sul piccolo di Coronata, avversaria alla portata, Hammarby che deve nel bene e nel male al suo portiere di averla scampata. Risultato eccessivo per un buon Tercesi che paga l'assenza dei senatori e attaccanti di ruolo.
Emergenza è la parola che va di moda in questa stagioe. Nuovi due tesseramenti per la rosa giallonera che arriva addirittura a 18 unità. Ritorna Daniel Falcione, da sempre legato ai colori gialloneri, da quando nella stagione 2016-17 vestì per la prima volta la camiseta nera-amarilla. Con lui il colpo da 90, finalmente alla corte tercesina, Bruno Falcione e zio del precedente. Difensore Centrale che porta qualità ed esperienza.
Con un Gozzi acciaccato e il forfait di Corsi last-seconds ma il recupero di Pirondini, la titolare vede Marino tra i pali, difesa la nuova coppia Capitan Barabino e Bruno Falcione, centrocampo in mano a Pirondini, supportato da Lupano e Maestrini, punta nuovamente Guglielmi. A disposizione come detto Gozzi, non al meglio e Falcione D.
Si va e nel freddo di Coronata, spazzata da un forte vento e pioggerellina che fa tanto inverno avanzato, parte il match. Subito in palla il Tercesi che al 1' con Guglielmi va vicinissimo alla rete: pallone nello spazio, va Guglielmi che ci prova ad incrociare, si supera il portiere di casa. Al 2' ancora protagonista Casazza, con una parata difficile nell'angolino e a ripetersi di piede sotto porta ancora su un EG88 scatenato. Il risultato non cambia purtroppo per un Tercesi che butta il cuore oltre l'ostacolo.
Si sveglia l'Hammarby che va vicinissimo al goal con un siluro dalla distanza sul quale Marino si supera. Poi ancora il portiere Tercesino a chiudere lo specchio. Buone azioni veloci del Tercesi, ma le conclusioni sono da dimenticare. Lupano ha una ghiotta occasione solo davanti a Casazza ma spara incredibilmente fuori e così al quarto d'ora succede quel che non ti aspetti, un pallone che sta per uscire viene protetto da Bruno che subisce la pressione dell'ala di casa, senza fallo per il direttore di gara, se ne va il giocatore bianco e supera Marino sul suo palo per l'1-0. Quindi dalla distanza, senza pretese a 5' dall'intervallo un tiro sul quale Marino pasticcia che porta al doppio vantaggio per l'Hammarby.
Nella ripresa, subito Falcione D. per Guglielmi per farlo rifiatare.
Tercesi che resta vivo e al 4' riapre il match, Bruno avanza palla al piede salta due avversari e appena arrivato appena dopo il centrocampo lascia partire un sinistro telecomandato al sette: Casazza non è impeccabile e il pallone gonfia la rete. Partita riaperta col 2-1. All'8° il goal del pareggio: calcio di punizione di Maestrini, nonostante sia di secoonda, diretto in porta, "papereggia" Casazza che tocca. 2-2.
Nel momento di maggior spinta è l'Hammarby a tirare su la testa serrando la marcatura su Falcione D., braccato ad ogni pallone. Guglilemi rientrato a favore di Barabino, rispostato al centro dell'attacco, per Falcio in difesa. Ma la pressione dei padroni di casa inizia ad essere opprimente. Marino protagonista di diversi interventi di piede a sventare conclusioni a botta sicura. Regge il Tercesi, fino a quando a cadere è su un tiro da centrocampo, senza troppe pretese. Un'incomprensione poi in difesa lascia libero al tiro un centrocampista di casa che beffa tutti con un rasoterra lento e prendibile. 4-2. Nel recupero succede di tutto. Maestrini a botta sicura prende la traversa a portiere battuto. Sul contropiede arriva il goal finale del 5-2.
Risultato pesantissimo e bugiardo soprattutto alla luce di un primo tempo giocato bene, dove tanto è stato creato sottoporta, con Casazza subito decisivo. Poi è lo stesso portiere, ma nel male questa volta, a far pagare ad i suoi il recupero del Tercesi che continua a crederci per poi sprofondare. Segni di luce per i tercesini che hanno dimostrato di esserci, ma manca ancora qualcosa. Ad iniziare sicureamente dai punti che sono sempre la miglior cura. Pirondini in cabina di regia porta esperienza e quantità il migliore dei suoi. A seguirlo sicuramente Bruno Falcione e il cuore di Guglielmi impiegato nuovamente in un ruolo non suo. Sprecone Lupano sotto porta. Mancava un attaccante di ruolo e un'ala d'esperienza. Ora sosta. Poi al ritorno dovrebbe rientrare un po' di gente, rimpinguando l'attacco e Canessa come ala a maggior spinta.
Mai mollare, crederci fino alla fine!
Forza Ragazzi!
Tercesi alè!
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