Debacle giallonera
09.10.2014 09:35
Assedio degli War's Eleven nella madre di tutte le amichevoli e "bella" col Tercesi. Vantaggio lampo giallonero, poi mattanza dei bianco-azzurri, fino alla fine. Tercesi sulle corde ma mai domo. Problemi nel palleggio. Gozzi ottimo nonostante le 7 reti incassate.
Era la madre di tutte le amichevoli, una sorta di derby e bella dopo la vittoria del Canova tra War's Eleven e Tercesi, pareggiata dalla vittoria delle api sul campo del Lagaccio.
Si gioca nell'ex tana dei gialloneri. Si gioca la partita delle partite.
Il Tercesi si dimostra mai domo nonostante rimanga sotto la potenza di fuoco del Il Genovese, ex War's Eleven, che costringe i padroni di casa a rimanere schiacciati nella propria area, per almeno 40', frazionati dal vantaggio lampo di Germino.
La titolare del Tercesi vede, Gozzi tra i pali, centrale di difesa Frank, supportato sulle fasce da Vescia e Traffano, a centrocampo Capello e Gardella, davanti Germino. A disposizione Barabino, non al meglio.
Pronti via: come detto è un assedio biancoazzurro, il primo tiro dopo 2' è indirizzato al sette, Gozzi vola e si supera nella respinta. Poco dopo, mischia in area, un tocco sotto porta sembra farla ma ancora Gozzi al riflesso blocca sulla linea. Quindi cross e contro cross da una parte all'altra degli War's che libera al tiro a botta sicura Guerra, ma ancora Gozzi straordinario a superarsi di piede. Scorre il minuto 15: Germino riceve, si gira resiste alla carica sempre costante del suo marcatore ma riesce e sparare una legnata sul palo lungo, rete: Tercesi in vantaggio. 1-0. Sarà lampo, dopo 2' un bomba dal limite a pelo d'erba si insacca per il pareggio. E di qui in poi sarà come sparare sulla croce rossa.
Gli War's giocano attenti e precisi riescono a far giro palla o pure preferire la conclusione dal limite. Il Tercesi resta troppo basso incapace invece di fare due passaggi consecutivi, su un'infilata i gialloneri subiscono l' 1-2. Quindi 1-3 con nuovamente uno scambio veloce al limite e passaggio dentro per l'accorrente ala che fa centro a tu per tu con Gozzi.
Liberato al tiro il centrale centrocampista bianco-azzurro trova Gozzi alla gran risposta in angolo, poi ancora il 22 tercesino ad anticipare Guerra alla conclusione.
E sono 4: 1-4 ora il pesante passivo con il Tercesi non domo ma sulle corde.
Ci prova Germino, a questo punto trovando prima Davico, poi un salvataggio sulla linea, e ancora un tercesino alla battuta con Davico super!
Cambia in porta il Genovese, Davico nonostante la prodezza non è al meglio e si accomoda in panchina.
Il Tercesi sente la fatica e inizia a cedere, mentre gli War's non cedono nel ritmo continuando a martoriare la difesa giallonera.
Arriva il 1-5 e 1-6. Frank va avanti a centrocampo a dare man forte, ma è visibilmente claudicante, toccato duro sulla caviglia dal 20', stringe i denti e riesce a trovare la via del goal, ora 2-6.
Ancora un'azione rapida dei bianco azzurri che crossano in mezzo, tiro di Guerra a botta sicura ma centrale, Gozzi c'è.
Taglio centrale per un'ala che arrivato davanti a Gozzi, lo supera nonostante il disperato tentativo del portiere dei casa e lo batte, 2-7.
Nel finale ancora un goal quello che porta la firma di Bomber Gardella, nell'angolino, bello e difficile.
Finisce così. Tercesi incapace di fare gioco, spesso il passaggio è in verticale per la punta, pressatissima. Germino fa quel che può ma è troppo solo. Le giocate a serpentina di Gardella restano isolate, anch'esso marcato a uomo. E poco movimento dei compagni. Dietro si balla, un po' per l'ottimo gioco corale degli avversari un po' perchè in fase di possesso non si riesca, o per paura o per poca consapevolezza, a fare più di due passaggi consecutivi.
Tercesi che perde la "bella" e questo il più grande rammarico. Non perde la testa, resta in partita per 30' buoni, anche sorretto dal proprio portiere che compie svariati interventi. Poi quando viene a mancare il fiato, allora fine dei giochi.
Sono partite importanti queste perchè restano pur sempre test affidabili e probabanti. Non è tutto da buttare in casa giallonera, mancava anche il regista, il centrale difensivo di ruolo.
Insomma, si incassa ma si riparte, già da martedi avversario il Livercool di CalcioLiguria, ancora nella vecchia tana.