Cappotto e a casa!

27.01.2015 09:36

In 35 minuti si risolve il match con la Polisportiva squadra di alieni che passeggia sui pochi e contati gialloneri tercesini. Cuore e orgoglio che non basta.

In sette contati con una delle migliori formazioni del campionato Zonale Aics, vice campioni. 
Il Tercesi si schiera con Gozzi, difesa a tre con Barabino, Bazurro e Traverso, centrocampo a 3 con Clay, Frank e Statuto (ultimo gettone). Ci sono solo 5 componenti della molteplice rosa tercesina più due gettoni di cui uno last minute.
 
Onore. Il presidente del Tercesi era in sede Aics poche ore prima per nuovi spazi tessera e regolarizzarne un altro, avrebbe potuto comunicare di non presentare i suoi ma non sarebbe stato nella sua mentalità che poi è quella del Tercesi, che combatte comunque e ovunque.
 
Così si va.
Primo tempo dove un Tercesi attendeista rimane in partita, almeno per 20' trovando proprio nel suo portiere, Gozzi, un baluardo. Svariate parate come quella dopo 1', su un tiro dal limite sporcato dall'ennessima deviazione e gran riflesso in angolo. O come pochi minuti dopo è reattivo e bello nella deviazione all'angolino. O ancora poco dopo su un triangolo da due passi e colpo a botta sicura, di piede a dire ancora no. Passa la Polisportiva, pallone dal fondo tagliato in mezzo e tutto solo l'ala sinistra a segnare indisturbato. Il 2-0 è identico. Poi ancora Gozzi a salire in cattedra, ci mette due altre pezze. Il Tercesi attendeista si distende ma un tacco velleitario in avanti vale la ripartenza per gli avversari, che giocano veloci un gran calcio. Fanno della loro forza l'organizzazione e il loro numero 10, capocannoniere con 18 goals in 8 incontri che serpeggia e serve i compagni. Il terzo centro poi di questo giocatore che con uno scatto bruciante da fermo lascia sul posto un seppur ottimo Bazurro e spara all'angolino. 
Il Tercesi trova l'inaspettata rete del 3-1 con Clay che spara in porta col portiere navigato di casa, immobile.
Ancora Gozzi a dire no, ancora a botta sicura, l'azione continua il pallone è messo ancora al centro dove la solita ala colpisce ancora libero da marcatura. Tre goal identici. 
Arriva anche il quinto poco dopo.
 
Nella ripresa la Polisportiva vuole chiudere in fretta.
Punizione per il Tercesi senza barriera sprecata.
 
Quindi sono i padroni di casa a chiuderla, su una rasoiata dove Gozzi non arriva. SI fa perdonare il 22 tercesino rispondendo presente poco dopo. Ma il muro giallonero cade e finisce anzi tempo per ko tecnico. Che amarezza!
 
Un plauso ai 7 gladiatori del Tercesi.
Anche a ranghi completi sarebbe stato difficile ma non sarebbe stata una debacle di questo tipo.
Il vero campionato inizia ora, col Tercesi atteso dalla terza trasferta consecutiva (onore a chi ha fatto i calendari, sbagliando), ma il Tercesi ha dimostrato di saper conquistare più punti lontani dalle mura amiche, un campo che non piace, dalla scarsa illuminazione e terreno infame.
 
Il Tercesi ha fatto giro palla veloce, con azioni imbastite da Bazurro regista arretrato. Un gioco catenacciaro ma efficace e per i primi 15' sembrava una sfida alla portata. La Polisportiva non ha sottovalutato l'avversario e ha giocato come sa, ottimamente con elementi di prima categoria (nel vero senso della parola). 
 
Si riparte, il Tercesi abituato a soffire e a lottare non si è tirato indietro e continuerà a giocare, sperando nella forza del gruppo. 
Uniti. Tutti.
 

Tercesi Alè!