Buona la seconda!

09.06.2016 11:08

La vittoria arriva alla seconda uscita nel Genova Cup per il Tercesi contro una storica formazione di Calcioliguria, il Crippathinaykos. I valtrebbini a ranghi completissimi, giocano una partita dai due volti, scatenati nel primo tempo chiuso sul 4-0 e un rigore sbagliato, più fermi nella ripresa, dove subiscono un po' il ritorno degli avversari.

Nella seconda uscita del Torneo i tercesini non sbagliano la partita ottenendo tre punti pesantissimi per un buon piazzamento nel girone. Mentre il Masone e il Ketzmaja nell'anticipo della seconda giornata sono a divedersi la posta, i gialloneri e amaranto sono chiamati a delineare le sorti di girone. 
Il Tercesi è a ranghi completissimi, ben 11 gli elementi su ben 12 totali. L'unico indisponibile resta il Vice Presidente, Barabino, il cui decorso non sarà così lungo come preventivato. Gli esami radiografici del mattino hanno evidenziato come la frattura sebbene delicata stia risanadosi a pieno ritmo. Il gesso verrà accorciato e non è escluso rivedere il buon Andrea "Bara" già sul campo nel mese di Luglio.
 
Tercesi che ritrova Gozzi, Pirondini, Gardella e Negro e si presenta col solito 3-2-1 che vede Gozzi tra i pali, Pirondini al centro della difesa con Guglielmi e Senarega sugli esterni, Gallone e Roveda in mezzo al campo, punta Tosa. I cambi saranno rapidi, stile basket e senza limiti come da regolamento, porteranno forze fresche costantemente alla rosa soprattutto nella ripresa quando l'ascesa del tasso di umidità inizierà a farsi sentire.
 
Giù il gettone si va.
Pronti via al 5' c'è già il vantaggio del Tercesi. Punizione dalla tre quarti, il pallone toccato a Tosa che lascia partire una sassata diretta al sette: il seppur bravo estremo amaranto nulla può. Il Crippa non ci sta ma non riesce a rendersi pericoloso. L'unico tentantivo da segnalare è il calcio di punizione da posizione insidiosa, Gozzi è attento e blocca nell'angolino basso. Quindi i primi cambi, con l'ingresso di Coccagna sulla fascia e Corsi in mezzo al posto di Roveda. Proprio quest'ultimo che supera il diretto avversario a centrocampo con uno scavetto e si invola verso la porta centrando il bersaglio grosso. Poi due belle azioni dei gialloneri con protagonista il portiere amaranto che para un gran tiro dalla distanza prima, per poi anticipare lo stesso Corsi nell'ultimo tocco sotto porta. Break del Crippa, un tiro dal limite dritto per dritto si stampa sul montante. Poi nelle battute conclusive succede un po' di tutto. Prima un "mani" in area abbastanza plateale di un difensore degli ospiti è sanzionato con il cartellino giallo e con la massima punizione. Se ne incarica Tosa, il cui tiro forte ma centrale è neutralizzato dal buon Patrone. Quindi Gallone centra il bersaglio grosso con una prodezza balistica a pelo d'erba e ancora Tosa, rapace, la sbatte di potenza in porta per il 4-0 che sancisce la fine della prima frazione.
 
Nella ripresa fuori Pirondini per Senarega centrale di difesa e dentro Gardella per Gallone, diversi poi i cambi anche a ripetizione per dare fiato alle ali dei gialloneri. C'è meno Tercesi, però in campo, a discapito del Crippa che cerca di tornare in partita. Come al minuto 10 quando l'ala destra imbeccata colpevolmente libera punta alla porta e in diagonale preciso sul palo lungo insacca il goal che al momento vale come quello della bandiera. Esce Tosa, Gardella falso nueve alla sua maniera e con tocchi rapidi di prima. L'intesa con Roveda non è delle migliori. Si trova meglio con Corsi o con Ettore che spesso sale a dare man forte ai suoi. Taxi sfiora l'incrocio da fuori, poi Gardella taglia in mezzo preciso per Guglielmi anticipato alla conclusione da un difensore che non può però far altro che segnare un'autorete (Calcioliguria attribuirà la rete a Guglielmi). 5-1, la partita sembra chiusa. Sale un po' di stanchezza e a consapevolezza di avercela fatta. Il Crippa ci prova dalla distanza trovando Gozzi attento, prima facile, poi deve allungarsi il 22 giallonero nella deviazione. All'ultimo minuto regolamentare, si incunea in area un amaranto, forse con un tocco non correttissimo, e spara una rasoiata sul palo, il rimbalzo fortuito addosso a Negro che fa autorete (anche in questo caso il goal viene attribuito a chi ha effettuato il tiro).
 
Si chiude sul 5-2, ritmo buono del Tercesi, arrembante nella prima frazione. Qualcosa da rivedere nella ripresa.
Partita importante non sbagliata. Cuore Crippa, con un buon portiere anche carismatico a caricare i suoi. Si delinea la classifica anche se, rimanendo corta, sarà la terza giornata a dare il verdetto di piazzamento. Passano tutte come detto.
 
E allora in attesa della prossima, il Tercesi ha dimostrato di esserci..
 

Avanti tutta, Tercesi Alè!