Black-out nel primo tempo, Tercesi sconfitto

15.03.2018 14:58

In quel di Via ungaretti una Olimpique dal dente avvelenato batte il Tercesi e ipoteca un posto ai playoff. Più per demeriti di un Tercesi indecente nel primo tempo (che finisce 4-0). Nella ripresa i gialloneri sfiorano la remuntada. Tegola Gozzi che deve lasciare il campo. Ma così non può andare.

Un anno fa era il Tercesi a passare ed espugnare la prima volta nella sua storia, l'odiato Via Ungaretti. La storia non si ripete vuoi perchè i padroni di casa hanno il dente avvelenato, giocano duri e cattivi, perchè poi l'agonismo conta, la cattiveria no.
Nonostante Gozzi parli col Capitano avversario i vari Sanguineti e Castrovillari continuano ad imperversare sulle caviglie dei gialloneri. Un arbitro poi confusionario sarà la ciliegina sulla torta di una prestazione terribile e doppio volto del Tercesi.
 
I gialloneri con la classica camiseta si presentano con Gozzi tra i pali, difesa Guglielmi - Lancillotti, Barabino esperimento sulla fascia a centrocampo con il suo alter-ego Corsi, in cabina di regia Palazzotto e punta Canessa. A disposizione una folta panchina che trova Marino come secondo, Gallone, Gardella e Corsiglia. In vesti dirigenziali Capello e Gonzalez infortunato.
 
Tutto pronto. Si va.
 
Tercesi subito in partita parte a spron battuto con Corsi e Canessa spesso a cercarsi e a cercare la via del goal: rete che arriva già al 5' con Canessa che anticipa Castrovillari in uscita, per poi scontrarsi con lo stesso, rete. Ma l'arbitro annulla per un presunto fallo sul portiere. Grave errore, il Tercesi cambia faccia e va sotto. Dal limite dell'area il tiro, sporcato sotto porta dalla deviazione di Lancillotti che mette fuori causa Gozzi che ci prova ma non riesce a deviare. (1-0). Di qui il tracollo del Tercesi. Guglielmi non riesce a liberarsi di un pallone subisce l'attacco del diretto avversario che entra in area e fa 2-0. 
Punizione dal limite per un intervento alquanto dubbio di Palazzotto, presunta gamba tesa, vibranti proteste e lo stesso numero 8 tercesino ammonito. Tiro su punizione, una bomba che si infila al sette, con la barriera giallonera che si apre. (3-0). Ci prova ora Corsi, va via al diretto marcatore che lo ferma con una stecca e poi protesta anche per il fallo. Punizione Tercesi, sullo spiovente colpisce Canessa alto. Ancora Tercesi con Barabino che serve in mezzo ma la mira non è di quelle buone. Conte, capitano dell'Olimpique prova da posizione defilata a sorprendere Gozzi che fa buona guardia. Ma poco dopo un tiro a giro è deviato da Gozzi di piede, strano giro prende il pallone che finisce nella propria porta. (4-0). Incredibile. Fuori Barabino per Corsiglia con Canessa spostato sulla fascia.
 
Ripresa: serve il miracolo. Gozzi lamenta dei problemi alla schiena, Marino inizia il riscaldamento. Nel frattempo dentro Gallone per Palazzotto nervoso e infastidito da un arbitro che non ha saputo tenere a bada i troppi duri falli degli avversari.
 
Si rincomincia.
E' tutto di un altro piglio il Tercesi, che con un'azione tutta in velocità, porta Corsi ad entrare in area, pallone non liberato, per vie centrali arriva a Canessa che timbra. Al 6' il rigore per il Tercesi, con un Castrovillari che interviene forse pulito su Canessa lanciato a rete, dubbia decisione. Rigore per il Tercesi, batte Canessa e sono due:4-2. Break dei padroni di casa, con un tiro che fa la barba al palo, poi un'azione rapida, triangolo al limite e tiro a botta sicura: Gozzi finalmente in partita c'è. Ma sarà l'ultimo intervento il portiere chiede il cambio e dentro Marino. A salire in cattedra ora il portiere di casa che prima neutralizza una punizione bomba di Canessa, poi si supera su Corsi. Dentro anche Gardella. Marino c'è a freddo, coi piedi. Non si passa più dietro e Canessa trova la via del goal a 5' dalla fine. (4-3). Pallone di Guglielmi in area, Gardella è atterrato, per l'arbitro tutto regolare. Il 10 tercesino riceve uno spintone a mani aperte, a fine partita il sig. Cascione dirà di aver visto Gardella lasciarsi cadere. Per forza che è caduto. Da un potenziale pareggio alla parola fine, spiovente in mezzo, Guglielmi non difende adeguatamente e il suo diretto avversario riesce a centrare il sette da pochi passi. Ancora una parata di Marino nel finale e si chiude.
 
Un vero peccato, una partita gettata alle ortiche in uno sciagurato primo tempo dove l'errore di molti è stato devastante. Nella ripresa grande cuore, che non basta, per malasorte e arbitraggio scandaloso.
Detto questo in classifica vince ancora con fatica la capolista, unica squadra rimasta imbattuta di tutto il panorama calcistico Calcioliguria. Zenaikos e Nervi si annullano e finisce 2-2, ai punti superiori di gran lunga i quadrifogli. Vincono i Blue Eagles e superano in classifica il Tercesi, ora quarto. Prossima settimana ultimo stop: ma non per il Tercesi impegnato Venerdi sera in casa nel recupero proprio coi poliziotti in una sfida non per deboli di cuore che però potrebbe valere moltissimo.
 
Serve solo tornare ad essre concentrati, fin dal primo minuto.
 

Mai un passo indietro, forza Tercesi!