Api operaie e vincenti
29.05.2014 12:09
Al Tercesi Stadium partita dai due volti: gli ospiti dall'estro e potenza cedono alla distanza, i gialloneri aspettano e mano a mano costruiscono la vittoria.
Il Tercesi nella tana del Lagaccio ospita il Real Cabana, formazione di Divisione C, provinciale AICS. Si capisce dall'estro e la vena dei bianchi che sarà una partita difficile.
Le api presentano ufficialmente i due nuovi acquisti Francesco Negro detto "Frank" (che gà aveva esordito) ma soprattutto il talentuoso difensore centrale Matteo Bazurro. Due colpi da novanta per la nuova stagione dei gialloneri che nella giornata di domani, per mano del Presidente, diranno si alla nuova stagione già in cantiere.
Otto calciatori per il Tercesi e cambi ogni dieci minuti. Fatto, con la serenità di tutti.
La formazione iniziale vede: Gozzi tra i pali, Bazurro in difesa, davanti a lui linea a tre con Luca Pirondini centrale e sulle fasce Barabino e Frank, in fantasia Gardella, punta El Cucho Roveda.
Pronti via, si va.
Il Real parte forte preme sull'acceleratore, la difesa del Tercesi non si scompone e regge. Gli ospiti si mangiano due reti da buona posizione con mira sbagliata, quindi nella miglior situazione è Gabriele "lo spagnolo" e cugino di Nicolò Capello, lo zio, si trova sui piedi una gran palla, tiro forte ma non fa i conti con un Gozzi in serata di grazia che si supera nella deviazione. Il punteggio resta sullo 0-0 fino al quarto d'ora quando gli ospiti sfondano trovando la via del goal in una continuata azione sulla destra: il 10 bianco è molto intraprendente, serve un compagno che converge e spara al palo lungo. 0-1.
Il Tercesi non si scompone, dimostra maturità e guadagnando metri su metri a centrocampo alza la testa, ci prova Pirondini da fuori con il pallone che sfiora la traversa, poi Roveda, in una delle sue pericolose sortite si trova a tu per tu col portiere avversario che in uscita gli sbarra la strada, El Cucho mette fuori di un soffio.
Gozzi dice no dalla distanza facendosi trovare pronto poi ottimo Bazurro in due circostanze.
Quando esce Pirondini è il momento degli esperimenti: Barabino va a giocare davanti alla difesa, dimostrando ottime doti di interdizione e buona posizione. Altra grande prestazione. Poco dopo la mezzora il Tercesi perviene al pareggio: scambio in velocità della premiata coppia del goal Gardella-Roveda con quest'ultimo che gonfia la rete. 1-1.
Ora è il Tercesi che viene fuori e ci prova. Barabino defilato ma il portiere dice no. Controbattono gli ospiti il numero 10 prova la magia con una mezza rovesciata, Gozzi si supera nella respinta. Le api operaie costruiscono la vittoria.
Roveda mette in movimento Gardella che salta l'ultimo difensore e solo davanti al portere lo supera con uno scavetto da campione:2-1.
Ora la partita è di chiara marca giallonera. Le chiavi del centrocampo saldamente in mano a Luca Pirondini che cresce di partita in partita comanda ed imposta.
Esce Gardella, Frank va al suo posto. E' proprio quest'ultimo a liberarsi per il passaggio di Barabino giunto in area quello che sarà il nuovo 99 del Tercesi converge e spara un rasoterra imprendibile. 3-1. Real in bambola.
Si va: il Tercesi la chiude. Ancora la coppia dei terribili, Gardella prima (4-1) e Roveda poi (5-1). Quest'ultimo in debito d'ossigeno chiederà il cambio. Nel recupero esce anche Bazurro gli ospiti ci provano ancora, trovando prima Gozzi alla deviazione, sulla ribattuta a porta sguarnita il 10 bianco la spara sul palo, poi trovando il goal del definitivo 5-2.
Si chiude così, quando non ci sono i tre punti il Tercesi gioca e anche bene. Partita dai due volti.
Se nella prima parte il Tercesi ha subito la verve degli avversari ha dimostrato la giusta maturità nell'aspettare e costruire la vittoria di minuto in minuto.
Ha avuto dalla sua un Gozzi in serata di grazia. Un esordio sosntuoso di Bazurro, l'ape Barabino ormai calato alla perfezione nell'ottica "cuore giallonero" parte terzino e poi passa a centrocampo non sbagliando nulla. Frank una spina nel fianco ma anche in copertura ottimo. Le chiavi del centrocampo affidate ciecamente ormai a Pirondini in costante crescita anche d'ossigeno. Un Vescia straripante sulla fascia.
La coppia del goal là davanti, altri 4 centri in due. Tanta roba!
Il nuovo Tercesi, edizione 2014/15, non sta sbagliando nulla e finora c'è tanto per pensare di divertirsi a dovere...