2013: gioie e dolori a tinte giallonere

13.12.2013 16:12

Conclusosi il 2013 del Tercesi, il Presidente fa il punto. Intervista aperta al numero 1 giallonero.

Siamo in compagnia del Presidente del Tercesi, Fabio Gozzi, artefice numero 1 del Progetto che ha visto il ritorno in competizioni ufficiali, dopo ben 14 anni di assenza del Tercesi Football Club. 
Andiamo a fare il punto con lui di questi primi 5 mesi di calcio giocato (facendo parte di questi la preparazione e 6 incontri di campionato AICS).
 
Presidente, ce l'ha fatta... il Tercesi non è un'incompiuta...
" Sì, ce l'ho fatta. Subito era un sogno. Poi ne ho parlato un po' con lo zoccolo duro e ricomponendo amicizie vecchie ma forti, abbiamo ricostruito il gruppo delle "api". Sono passati 14 anni dall'iridato rovegnate, siamo tornati."
 
Certo, non senza difficoltà...
"Purtroppo come tutti i progetti che devono avviarsi, ci sono complicazioni, non sempre ricevi appoggi e/o aiuti, ma siamo partiti e questo è l'importante".
 
Una lunga parte di organizzazione ha preceduto il campo, e Maggio 2013 è una data particolarmente importante
"Parliamo del progetto da Novembre/Dicembre 2012, con tanto di pour-parler tra quelli che oggi costituiscono la maggioranza della rosa. Tanti sono i nomi che sono circolati, contatti del vecchio corso, rinunce o disdette ce ne sono state, anche all'ultimo. A maggio 2013, in particolare, il Tercesi 1.0 è tornato a giocare, in un torneo seppur si trattasse di Calcio a 5. Una parentesi di calcio: eravamo ancora pieni di acciacchi e cercavamo di superare i postumi delle varie operazioni alle ginocchia. Recuperi che ci hanno accompagnato fin quasi ad Agosto, era il principio. 
In particolare però ci sono due date da ricordare: 15 Aprile 2013 ore 15:50, il Tercesi viene iscritto in AICS per la stagione 2013/14. Era messo nero su bianco con la quota dìiscrizione, l'ottava iscritta dei prossimi campionati. Eravamo io e Matteo Gardella, felici con la solidarietà di tutti gli altri. 
E poi c'è il 22 Maggio 2013, il Tercesi torna sul campo a 5 di San Biagio per il Memorial Davide Martina."
 
E veniamo al calcio-giocato: come le vere squadre c'è una preparazione mirata atta a conoscersi.
"Ma in realtà non è stata una vera e propria preparazione perchè dal punto di vista atletico ognugno pensava a sè stesso con programmi mirati in base alla propria condizione ma privatamente. Non tutti stavamo ancora bene, me compreso, avevamo dolori ad ogni piccolo passo. Preparazione giallonera, solo per fare del sano allenamento e trovare un'amalgama di squadra. Partimmo con la prima amichevole, in via Terpi contro quelli che sono oggi gli War's Eleven, altra formazione del campionato Zonale AICS, nel girone A. Era il 15 Luglio 2013. Da lì in poi si giocò una partita la settimana."
 
Presidente, veniamo alla gestione dello spogliatoio. Tocco un tasto dolente?
"Vede purtroppo non abbiamo un mister, nè figure carismatiche che nei momenti di difficoltà si prendono in spalla la squadra alzandone magari il morale. Siamo pertanto abbandonati a noi stessi e se qualcosa va male, è finita. Poi abbiamo sempre lamentato un problema caratteriale in campo, ogni tanto se andavamo sotto, ci perdevamo d'animo, con la differenza che in amichevole eri più sereno e talvolta riuscivamo a recuperare magari il passivo, in campionato ci andiamo sotto e la partita di fatto finisce lì.
Per la gestione dello spogliatoio, sono state sbagliate delle scelte, qualcuno è rimasto insoddisfatto, e abbiamo una grave perdita, in termini di uomini. E' un peccato, soprattutto per il fatto che il progetto è incentrato sul fatto che siamo un gruppo di amici e giochiamo "tutti" per divertirci. Ora qualcuno in una circostanza è rimasto fuori, non sentendo la fiducia dei compagni e quindi lasciando. Un vero peccato. "
 
Magari col tempo la cosa potrebbe cambiare, il tempo guarisce..
"Lo spero vivamente, ma al momento non c'è altro da dire..."
 
Cambiamo argomento: dopo tanta attesa il 4 Novembre, pronti via, inizia la stagione: ed è subito Coppa Interzone...
"E' l'esordio assoluto, in concomitanza avevo organizzato un viaggio a sorpresa per la mia consorte, così non ci sarei potuto essere. Il Tercesi giocò bene per la verità contro un avversario che poi ironia del destino è anche nel nostro girone, e che, sulla carta, figura come una delle più accreditate ai primi posti in classifica. Passammo in vantaggio poi come detto pocanzi, black-out e ritorno degli avversari. E' mancato poco al colpaccio. Finale 3-2. Eliminati."
 
Ma dopo due settimane, il 4 Novembre, fu campionato!
"Partenza lampo, vittoria in casa, in una sfida tiratissima. Tre volte in vantaggio e altrettante raggiunti. Poi shock in avvio di ripresa e doppio vantaggio del Kiosko, reazione maiuscola, pareggio e a 30'' dal termine goal vittoria di Vescia! che emozione e che gioia.! Eravamo tornati ai livelli conosciuti, non tutto era da buttare, anzi...
Peccato che abbiamo iniziato a pagare lo scotto delle matricole e la successiva al San Desiderio perdemmo lo scontro che ancor oggi pesa maggiormente sulla classifica, contro quel che oggi è il fanalino di coda, uscimmo sconfitti 5-2. La peggior partita peraltro. 
In casa la successiva col Barbarossa perdemmo di misura, gettando alle ortiche il primo tempo. E un errore mio colossale su un goal. Pace.. può capitare.
Poi abbiamo affrontato il 4Luglio che ci ha sconfitti sonoramente e di qua in poi problemi a segnare. Dovevamo avere una potenza di fuoco da capogiro, ma qualcosa si è inceppato là davanti."
 
Finale con un punto..
"sì invece di 6 alla portata: invece col Viking Furna abbiamo perso in casa dopo un tempo e mezzo in vantaggio 1-0 e loro senza il portiere, giocava tra i pali il loro bomber, ha preso anche le mosche. Partita non certo ricordata per il risultato (1-4 casalingo) ma per via della perdita di una pedina storica del e di Tercesi. Il caso di cui abbiamo discusso pocanzi. Poi l'ultima di campionato, prima della lunga sosta, al Gavotti contro l'altra che come noi ha difficoltà nel gioco, la Dynamo Bunker. Diciamo che volevamo vincere ma ci è andata di stra-lusso, loro si sono mangiati 3 goal e han preso due pali. Quindi nel complesso il punto, è tanta manna. Nella speranza che il disfattismo ceda."
 
Disfattismo, morale e propositi per l'anno nuovo
"Disfattismo, perchè dopo quel match due giocatori gialloneri hanno espresso perplessità relativamente a valore della squadra e sul continuare l'avventura in Aics. Sono cose molto molto fastidiose. Sono alquanto deluso. E qui mi aggancio ai propositi. Il morale non può essere alto, come in tutte le cose quando il momento non è dei migliori soprattutto anche il morale ne risente, però dobbiamo tirarci fuori da questa situazione. Giochiamo in un girone dove non ci sono squadre a punteggio pieno ammazza campionato e non ci sono squadre a zero punti e materasso. Abbiamo dimostrato questa estate di saperci fare. Non ti dico di arrivare terzi o quarti, ma almeno classificarci per i playoff. Fa parte dei buoni propositi e poi l'anno nuovo porterà le solite buone e cattive cose, spero che le prime siano in maggioranza."
 
Bene, allora, in bocca al lupo alle "api" Presidente, grazie del tempo dedicato alla Rassegna stampa giallonera e tanti cari auguri di Buone Feste.
"Crepi il pupo, grazie di tutto e rinnovo gli auguri a voi ma soprattutto alle apine, nella speranza che crescano e che riusciamo a tirarci fuori da un campionato non proprio al momento divertente!
Sempre... Tercesi Alè"