A "Fort" Boschetto si vince

26.11.2015 10:12

Sentirsi a casa e vincere. Dimenticato l'amaro esordio in campionato, alla seconda uscita, vittoria di slancio. Cambio modulo, super Gallone tripletta, schemi e reti. Un rigore parato da Gozzi. Tutto insieme per la vittoria.

Il Tercesi alla seconda uscita stagionale conferma di sentirsi a casa tra le mura del Boschetto, con la voglia di trasformare questo campo come uno dei più ostici di girone. 
I gialloneri ritrovano alla "prima" Senarega e con una rosa di 10 uomini grintosi provano il cambio modulo, dopo la disfatta dell'esordio. Si va quindi col 2-3-1. In porta Gozzi, difesa a due con Guglielmi e Barabino, a centrocampo centrale in cabina di regia Pirondini, sugli esterni Gallone e Senarega. Punta Gardella. A disposizione, entreranno diretti in avvio di ripresa, Capello, Gallone e Roveda.
 
Si va. 
Contrariamente alle aspettative al Boschetto non tira vento pertanto seppur molto freddo, la temperatura percepita non è così rigida. 
Lampo giallonero nella notte di Fegino, pasticcio difensivo tra portiere e difensore, ne approfitta Gardella che senga il suo primo goal stagionale portando avanti i suoi (1-0). Gli ospiti non ci stanno e provano da lontano prima con mira sballata poi intorno al 10' con un fendente dalla distanza, Gozzi coperto rimane immobile. (1-1). Giro palla tercesino come nelle migliori amichevoli e scioltezza in impostazione, un pallone tagliato al centro arriva a Gallone che fa fuori un avversario e timbra per il sorpasso (2-1). Ancora bella azione frutto di tre passaggi rasoterra, al tiro va Pirondini, molto bravo nella risposta l'estremo ospite. Quindi ancora una serpentina di Gardella che serve Gallone, il numero 11 giallonero "danza" sul pallone mettendo fuori gioco i diretti avversari e freddando il portiere con un rasoterra imprendibile. (3-1). Nell'ultima azione degli ospiti, corner sotto porta respinto da Gozzi poi un tiro sotto misura debole è parato a terra dal 16 Tercesino. 
 
Ripresa: dentro Capello per Barabino, Ottonello per Pirondini con Gallone che va centrale e Roveda per Gardella.
 
El Cucho prende palla e se ne va in velocità alla sua maniera si porta a spasso un po' tutti e di potenza timbra per il 4-1.
Ora Gallone a seguire un'azione continuata dalla parte destra del campo, pallone tagliato in mezzo e zampata vincente (5-1).
 
Partizan su calcio di punizione, tiro dritto per dritto sul palo della barriera, nell'angolino Gozzi ci prova non riuscendoci e gli ospiti riaprono il match (5-2). Chiudendolo però da soli con un'autorete grottesca: El Cucho se ne va e mette in mezzo uno spiovente spizzato di testa nella propria porta da un difensore rossoblu. (6-2). Il Tercesi ora gioca di ripartenze e astuzia, alcuni falli tattici e tranquillità. 
Ripartenza veloce di Roveda che si trova a tu per tu col portiere, pecca di egoismo, non servendo un liberissimo Ottonello e facendosi ribattere il tiro. 
Mai domo il Partizan trova la rete del 6-3, con il talentuoso centrocampista che porta a spasso un tercesino e spara sul palo lungo, palo-rete.
 
Quindi ancora api a chiuderla.In goal Guglielmi, schema non studiato su calcio di punizione. Il portiere ospite schiera barriera a tre, sul punto di battuta Gardella, il tocco di Pirondini, non per il Bomber ma per l'accorrente Ettore che con una tranquillità ineguagliabile riceve e col piattona la spara in porta:7-3.
Battute conclusive, l'ala sinistra del Partizan mette il turbo tira, murato da Capello, poi cerca di farla a Guglielmi che tocca di mano, in area, per il direttore di gara è calcio di rigore. Se ne incarica, il già citato, talentuoso centrocampista ospite: tiro perfetto sul palo a mezz'altezza ma strepitosa la replica di Gozzi che si supera, riaddrizzando la sua prestazione che finora era apparsa un po' opaca.
 
Saracinesca chiusa partita finita.
 
Si va, torna il cuore giallonero. Prestazione sontuosa, menti più sereni, con la miglior cura che si chiama vittoria.
Cambio modulo, missione compiuta. Nel primo tempo, a prendere le misure, nella ripresa più consapevoli della propria forza.
La strada è quella buona. Ora altra partita a Fort Boschetto dove il Tercesi ha confermato di sentirsi a casa, vincendo e registrando per le statistiche la più larga vittoria in partite ufficiali. Il rigore parato da Gozzi, invece, è il primo del portiere con la maglia delle api. L'ultimo in partite ufficiali risale alla stagione 2011-12, quando con la maglia dei Roots militava nello zonale Aics.
 
Bene così, morale e punti.
Che il cammino continui...
 

Tercesi Alè!